Sicurezza
Reggimento logistico alla Folgore Festa in caserma
Una cerimonia alla Bechi Luserna per l’unità ritornata alla Brigata Paracadutisti: ora è impegnata in “Strade sicure”
PISA. Il ritorno del Reggimento Logistico Folgore nelle fila della Brigata Paracadutisti, avvenuto tre anni fa, è stato celebrato ieri per la prima volta alla caserma Bechi Luserna con una cerimonia solenne nel piazzale e una mostra statica di mezzi militari. La storia e le tradizioni del reparto, le sue alterne vicende sono state ricordate dal suo attuale comandante, il colonnello Michele Ionata, alla presenza del vice comandante della brigata paracadutisti Folgore, ten. col. Mazza, del comandante della 46ª Brigata, gen. Cazzaniga, del comandante provinciale dei carabinieri, col. Brancadoro, del ten. col. Ferretti del Cisam e dei rappresentanti delle più alte cariche istituzionali cittadine.
Folta la presenza di associazioni, paracadutisti, alpini e bersaglieri, anche in congedo. Padrino della cerimonia il brigadier generale Ferdinando Guarnieri. «Il reggimento è erede del Battaglione Logistico Folgore costituito 1975 - ha detto Ionata -. A seguito della riorganizzazione della logistica dell’Esercito, avvenuta nel 2001, fu elevato a rango di reggimento, come 6º reggimento di manovra ed è passato alle dipendenze del Comando Logistico di Proiezione di Roma».
L’unità è specializzata in attività di trasporti, manutenzioni, rifornimenti di mezzi e materiali. E’ attualmente impiegata nell’operazione “Strade sicure” a Pisa, Lucca e Viareggio e, in collaborazione con forze di polizia, nella vigilanza di siti ed obiettivi sensibili. «In ambito interforze - ha ribadito Ionata - il reggimento contribuisce con proprio personale, a fianco della 46ª, al supporto strategico da e per i teatri operativi. Tra le attività, addestrare il personale operativo proprio e di altri reparti. Negli ultimi tre anni i nostri mezzi hanno percorso un milione e mezzo di km ed effettuato interventi manutentivi al nostro parco mezzi, nonostante le ristrettezze finanziarie. Le richieste di interventi esterni sono passate da 28 a 167».
Dal 2001 al 2012 il reggimento è stato impiegato in missioni internazionali (Leonte 4 in Libano; Isaf 11 in Afghanistan; Leonte 13, Libano). Durante la cerimonia resi gli onori al paracadutista Giovanni Strambelli, medaglia d’oro al valore dell’Esercito, e Francesco Vannozzi, croce d’onore.
Renata Viola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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