Finanza
«Ampliamento del cimitero da sospendere»
CALCI. Alla luce della vicenda che ha visto il ritiro della manifestazione d’interesse per la progettazione della nuova scuola media Giunta Pisano e «ai fini dello svolgimento di alcune verifiche che...
CALCI. Alla luce della vicenda che ha visto il ritiro della manifestazione d’interesse per la progettazione della nuova scuola media Giunta Pisano e «ai fini dello svolgimento di alcune verifiche che reputiamo urgenti e necessarie, il gruppo consiliare “Uniti per Calci” chiede a codesta amministrazione la sospensione immediata anche dell’affidamento in concessione dell’ampliamento del cimitero della propositura e della gestione del sistema cimiteriale comunale, ivi compresi gli atti consequenziali visto che, gli elaborati, gli atti emessi e l’espletamento della gara sono stati eseguiti dal responsabile del settore 5».
E’ quanto scrivono in una nota i consiglieri comunali Giulio Messerini, Paolo Lazzerini, Maila Mangini, Valter Mignani del gruppo consiliare “Uniti per Calci”.
«L’opera di cui all’oggetto - continua la nota dei consiglieri comunali - è da ritenersi “impegnativa ed onerosa” visti i costi e la durata della concessione».
Segue una serie di cifre, a cominciare dall’affidamento esterno per 35 anni (2016-2051); e poi importi definiti come da progetto definitivo approvato con delibera di giunta n. 93 del 20.08.2015 (lavori a base d’asta 1.915.222,94 euro; oneri sicurezza non soggetti a ribasso 484.777,06 euro; spese per advisory tecnico, legale, economico-finanziario 151.788,00 euro; introito annuale previsto per l’ente 9.000 euro annui.
«Ricordiamo inoltre - proseguono i consiglieri comunali calcesani - il percorso travagliato di questo procedimento: per ben 3 volte sono stati rinviati i termini della scadenza del bando: il 29.10.2015 ed il 20.11.2015 vengono emesse due proroghe dei termini di presentazione delle offerte; il 27.11.2015 viene addirittura modificato un punto all’interno del bando per quanto concerne la cauzione, a gara in corso. Dinanzi a tutto ciò, il consigliere Giulio Messerini pose delle domande ben precise nella commissione preposta; ancor oggi il nostro consigliere attende delle risposte chiare ed esaustive».
«Il nostro obiettivo - concludono Giulio Messerini, Paolo Lazzerini, Maila Mangini, Valter Mignani - è la tutela dell’ente e della collettività».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
