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L’indennità di risultato alla manager degli asili

L’indennità di risultato alla manager degli asili

PISA. Lei no, non l’ha mai accusata nessuno. O meglio, nessuno dei vertici politici si è mai scagliato contro Laura Nassi, dirigente dei servizi educativi. Eppure quel primo posto è quello più...

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PISA. Lei no, non l’ha mai accusata nessuno. O meglio, nessuno dei vertici politici si è mai scagliato contro Laura Nassi, dirigente dei servizi educativi. Eppure quel primo posto è quello più indigesto a Raffaele Latrofa. La manager comunale è finita in cima alla “classifica” delle valutazioni delle performance 2015 con un punteggio di 85,73. Ma, sostiene il capogruppo di Pisa nel cuore, i maltrattamenti di cui la procura accusa tre maestre di un asilo pisano sono andati in scena proprio nel 2015. E fra i parametri di cui i valutatori dovrebbe tener conto per dare un voto ai dirigenti ci sono proprio i «controlli interni» e «la gestione delle risorse umane». Due voci all’interno di una delle tre sezioni (i “comportamenti organizzativi”) che pesa per il 35% nel conteggio finale. «Mi chiedo cosa possano pensare le famiglie di quei bambini vedendo questa valutazione - dice Latrofa - Non ce l’ho con Nassi, che peraltro in commissione si è dimostrata molto costruttiva, ma questo caso sembra davvero paradossale. È evidente che in quell’asilo i controlli non abbino funzionato, nonostante l’assessore Marilù Chiofalo abbia fatto di tutto nei giorni successivi per dire il contrario. Credo che il suo errore principale sia stato non chiedere subiro scusa all’intera comunità», continua Latrofa, che aggiunge: «Poniamo il caso che la politica possa avere voce in capitolo sulla valutazione delle performance - e non dovrebbe -, be’ se fossi un sindaco andrei dai valutatori e mi farei sentire. “Scusate - direi loro - ma vi sarete mica distratti?». Dall’esplosione del caso, però, Palazzo Gambacorti, indipendentemente dagli esiti dell’inchiesta, ha sospeso tutte le maestre e, anche coloro che non erano finite agli arresti domiciliari (la misura era stata emessa per Sonia Ori, ndr), vennero allontanate dalla scuola: due licenziate e una sospesa. Inoltre, da quest’anno in tutti gli asili e le strutture dell’infanzia educatrici e docenti verranno sottoposte ad un test psicologico di gruppo. Il massimo consentito dalla legge. Perché è proprio questi che rivelò fin da subito il caso. La mancanza di controlli sulla tenuta psichica delle educatrici non era una peculiarità di Pisa, ma una costante dei servizi educativi italiani perché non previsti per legge.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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