Sicurezza
Indagini nelle scuole lavori per due milioni
Verifiche in 28 edifici sui distacchi di intonaco dopo il caso Parmini
PISA. Dodici mesi fa l’inizio dell’anno scolastico si rivelò piuttosto turbolento. Alle Parmini, e poi anche alle Biagi, un distacco d’intonaco precedette di pochissime ore la prima campanella. Polemiche, disagi e critiche. Giovedì si aprono i cancelli delle scuole. A Palazzo Gambacorti si incrociano le dita, confidando nel buon esito dei lavori svolti negli edifici durante l’estate. Un insieme di interventi da circa due milioni di euro (contributi statali e regionali, oltre a risorse liberate grazie all’allentamento del patto di stabilità) per dare maggiore dignità e sicurezza ad un patrimonio scolastico, a livello di immobili, che in diversi casi deve fari i conti con gli anni che passano.
Gare d’appalto. A fare il punto sono stati gli assessori Andrea Serfogli (lavori pubblici) e Marilù Chiofalo (pubblica istruzione), insieme a Stefano Garzella della Direzione edilizia pubblica-patrimonio. Tre le gare d’appalto svolte dall’amministrazione comunale per assegnare i lavori in tre ambiti: aspetti antincendio, scuole materne-elementari, scuole medie. Ci sono stati poi due interventi più robusti a livello economico, quelli alle Collodi e alle Newbery di Marina. Serfogli ha annunciato che tra oggi e domani visiterà personalmente alcuni edifici.
Indagini strutturali. Accanto ai lavori (di cui scriviamo più in dettaglio sotto) sono state svolte in 28 edifici indagini per il rilievo dei distacchi di intonaco e di “sfondellamento” dei solai nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di competenza comunale. «Un solo caso di criticità rilevato - dice l’assessore -. Già previste le contromisure e l’intervento per la soluzione del problema. Nessuna conseguenza per il regolare svolgimento delle lezioni». I controlli sono consistiti nell’osservazione all’infrarosso mediante analisi termografica, in microsaggi/microdemolizioni dei solati e nell’analisi sonica con battitura manuale o con strumentazione. Inoltre, alcuni edifici scolastici sono stati oggetto di indagine strutturale: la scelta è avvenuta in base ad elementi quali lo stato di conservazione, la vetustà ed eventuali criticità riscontrate nei solai. Le scuole sono le Damiano Chiesa, Biagi, Niccolò Pisano, Sauro, Battisti, Mazzini e succursale Fibonacci. Si attendono i report.
“Nuove” Collodi e Newbery. Alle Collodi è in corso la realizzazione del primo lotto dei lavori esterni, che si concluderà all’inizio di novembre (un milione di euro). Gli interventi sono in parte finanziati con un contributo statale. Il cantiere prevede il rifacimento del manto di copertura e l’impermeabilizzazione; l’applicazione sulle pareti esterne di un sistema termoisolante a cappotto; sistemazioni esterne con riqualificazione dei percorsi di accesso all’edificio, la ricostruzione dei marciapiedi con pavimentazione; la sostituzione di una parte degli infissi in legno in cattivo stato di conservazione e dispersivi con nuovi in alluminio. «La prosecuzione dei lavori - spiegano gli assessori - non pregiudica il regolare svolgimento delle attività». Il secondo lotto, che riguarda gli impianti elettrico e termico, verrà realizzato più avanti perché avrebbe comportato uno spostamento di studenti. Concluso intanto il restauro della facciata delle Newbery, con risanamento dei prospetti dell’edificio (risalente al 1915). I ponteggi verranno smantellati tra oggi e domani. Per quanto riguarda la sostituzione degli infissi, si procederà durante i prossimi mesi con interventi al di fuori dell’orario scolastico.
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