Lutto
Cardiopatico rapinato, pista dei carabinieri
I militari sulle tracce del bandito. Sette giorni di prognosi al pensionato per il pugno in faccia
MARINA DI VECCHIANO. È di sette giorni il referto per il 71enne pensionato pistoiese che domenica pomeriggio è stato aggredito e rapinato tra le dune della spiaggia di Marina di Vecchiano a due passi dalla moglie.
I sanitari di Cisanello lo hanno medicato per una lesione all’occhio destro, la parte colpita dal pugno sferrato da un nordafricano sulle cui tracce si stanno muovendo i militari della stazione di Migliarino.
Al rapinato, messo ko dal cazzotto del bandito, è stata strappata la catenina d’oro del valore dichiarato di circa mille euro. L’assalto, uno dei tanti consumati dalla scorsa primavera, è avvenuto negli stradelli che portano alla spiaggia libera a nord dello stabilimento Oasi 2.
Le urla dell'uomo hanno richiamato la moglie, poco distante lungo il vialetto che dalla strada conduce alla spiaggia dove avevano lasciato l'auto. È stata necessaria la visita al pronto soccorso per il 71enne che di recente ha avuto un infarto e lo choc per la rapina non ha aiutato le sue condizioni di salute.
«Ormai - dicono dal ristorante Dunadonda - è un continuo. A occhio e croce dall'inizio dell'estate siamo a una media di almeno due-tre episodi alla settimana. E sempre con le stesse modalità. Aspettano l'obiettivo nei vialetti e lo aggrediscono alle spalle. Poi spariscono nella pineta e nessuno si azzarda a inseguirli».
A luglio una donna, intorno alle 20, fu rapinata della catenina da due banditi. Peggio andò a un ricercatore universitario di Pisa che a marzo venne picchiato da due nordafricani che gli rubarono cellulare e portafogli lasciandolo a terra con un labbro tumefatto e due costole rotte.
Sull’episodio di Marina, i carabinieri stanno lavorando su alcuni elementi forniti dal rapinato per risalire all’identità dell’aggressore.(p.b.)
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