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Pisa

Chiuso il magazzino della farmacia

Chiuso il magazzino della farmacia

Muffe e pochi medicinali rimborsabili: i Nas bloccano il deposito della “Nuova”

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PISA. Mura ricoperte di muffa, soffitti e pareti senza intonaco, pavimenti sporchi. E soprattutto riserve troppo scarse di farmaci ammessi fra quelli classificati come "rimborsabili" dal Sistema sanitario nazionale. È il quadro che si sono trovati di fronte i carabinieri del Nas di Livorno durante un controllo effettuato mercoledì 7 settembre alla Farmacia Nuova, in lungarno Mediceo. Nel mirino dei militari, da tempo impegnati in una campagna di ispezioni nei presidi sanitari privati della Toscana, c’è finito il deposito della farmacia in via delle Belle Torri, chiuso perché appunto risultato in condizioni inadeguate ad ospitare scorte di medicinali. A disporre la sospensione dell’attività di magazzino, infatti, su segnalazione degli uomini del Nas, sono stati gli ispettori Asl. Nessuna denuncia per i titolari, solo una segnalazione alla autorità giudiziaria. Ma se vorranno poter disporre ancora delle riserve dovranno fare lavori di adeguamento al magazzino e soprattutto riequilibrare le scorte in favore di farmaci ammessi al rimborso del Sistema sanitario nazionale, una tipologia spesso legata alle terapie contro patologie importanti o croniche gratuita o che prevedono una spesa contenuta per i pazienti. Secondo la legge, questa categoria di medicinali deve rappresentare il 90 per cento in farmacia. In via delle Belle Torri non era così. Un brutto colpo per l’attività che mesi fa, con i suoi lavoratori, si era fatta promotrice di una protesta contro il Comune insieme ad alcuni residenti della zona. La Farmacia Nuova lamentava la scarsità di posti per la sosta breve di fronte al negozio determinata dai cambiamenti alla viabilità varati per il lungarno. La mancanza di posteggi stava scoraggiando i clienti riducendo le entrate. Un “crisi” che rischiava di mettere a rischio i posti di lavoro dei dipendenti, che si spinsero a inscenare un flash mob e a bloccare il traffico. Ora il valore stimato dal Nas dei farmaci contenuti nel deposito chiuso e inutilizzabile ammonta a circa 300 mila euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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