Attenzione
Sicurezza, Alfano dà l’ok: a novembre arrivano sei agenti
PISA. Potenziati gli organici della polizia. A novembre arriveranno sei agenti. È una decisione che va incontro alle richieste sostenute dall’amministrazione Filippeschi e che, attraverso l’azione di...
PISA. Potenziati gli organici della polizia. A novembre arriveranno sei agenti. È una decisione che va incontro alle richieste sostenute dall’amministrazione Filippeschi e che, attraverso l’azione di pressing della prefettura, il ministero dell’Interno ha accolto.
«La situazione degli organici delle forze di polizia a Pisa è stata valutata dal ministero dell'Interno che ha disposto un potenziamento dell'organico della polizia di sei unità a partire dal mese di novembre – fa sapere la prefettura – il ministero ha quindi riservato una particolare attenzione alla città di Pisa e alla sua provincia anche grazie all'opera di sensibilizzazione svolta in sinergia dal prefetto Attilio Visconti e dal sindaco Marco Filippeschi». Più volte i vertici di prefettura e Comune hanno rappresentato la necessità che Pisa venisse considerata alla stregua dei grandi centri, e dunque dotata di adeguati uomini e mezzi per la vigilanza e il controllo di un territorio che, con i sei comuni limitrofi, raggiunge i 200.000 residenti, assumendo le caratteristiche tipiche di area metropolitana.
Il sindaco Marco Filippeschi ha accolto con soddisfazione la decisione del ministero: «Il rafforzamento di sei unità per la polizia è una buona notizia. Lo intendo come un altro segnale di consapevolezza delle nostre necessità oggettive e dello squilibrio che soffriamo. Ringrazio il prefetto Visconti per la collaborazione prestata a sensibilizzare il ministero dell'Interno. Ora spero che si possa anche avere un ulteriore rinforzo. Il nucleo antiterrorismo, fatto di dieci unità, che copre le esigenze supplementari alle quali le nostre forze dell'ordine hanno dovuto far fronte in questi mesi difficili, per la tutela dei monumenti, dell'aeroporto e della stazione. Questo è un impegno preso dal ministro Angelino Alfano nell'incontro che facemmo nel dicembre scorso, più che mai urgente da mantenere. Continuerò a fare pressione perché si mantenga». Pietro Taccogna, segretario provinciale della Uil Polizia, stempera gli entusiasmi: «Peccato che, già da questo mese ed entro l'anno, saranno almeno il doppio i poliziotti di vari uffici della provincia che lasceranno il servizio per essere collocati in pensione».
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