«Basta, piazza Viviani non può restare così Serve una soluzione»
PISA. «Piazza Viviani non può rimanere così. L’Azienda ospedaliera, proprietaria dell’area, deve trovare una soluzione. Siamo arrivati al limite». E’ una sorta di ultimatum quella del sindaco Marco...
PISA. «Piazza Viviani non può rimanere così. L’Azienda ospedaliera, proprietaria dell’area, deve trovare una soluzione. Siamo arrivati al limite». E’ una sorta di ultimatum quella del sindaco Marco Filippeschi all’apertura ieri, agli Arsenali Repubblicani, della mostra (fino al 14 settembre) dei progetti che hanno partecipato al concorso di idee per la sistemazione della piazza di Marina di Pisa. Un’iniziativa che segue la presentazione dei primi tre progetti classificati, tenutasi ad agosto al porto di Boccadarno.
La mostra (76 progetti) organizzata dal Comune, in collaborazione con l’associazione culturale LP (Laboratorio Permanente per la Città), ha il patrocinio dell’Ordine degli Architetti della provincia di Pisa e rientra tra gli appuntamenti delle biennale di architettura LabQ, ideata ancora da LP.
Dopo l’inaugurazione, il primo di due momenti di confronto tra progettisti, amministrazione comunale e cittadini coordinati dall’architetto Roberto Pasqualetti. Quello di ieri aveva per titolo “Il futuro di Marina di Pisa”: si è parlato di piazza Viviani come luogo urbano, motore di cambiamento della vita di Marina. Invece il convegno “Pisa e il Litorale” del 14 settembre (ore 16,30) affronterà il tema del progetto del litorale per quartieri (Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone). L’obiettivo di entrambi gli incontri è anche approfondire il tema dell’acqua, al centro della seconda edizione della Biennale di architettura LabQ, che si terrà a ottobre 2017.
«La mostra - dice l’assessore all’urbanistica, Ylenia Zambito - è un’ulteriore occasione per discutere le strategie di sviluppo della città, soprattutto nell’ottica della valorizzazione dell’elemento acqua e del rapporto tra fiume e città».
«Voglio esprimere - ha dichiarato il sindaco Filippeschi - un sincero ringraziamento all’associazione LP per l’apporto professionale e creativo. La riqualificazione di piazza Viviani rappresenta il completamento di un disegno che riguarda il nuovo assetto dell’area intorno al porto turistico di Marina di Pisa, un’area di importanza per la città e per il litorale. Questo progetto di riqualificazione può servire da volano per lo sviluppo del porto e del lungomare. Serve ora un’accelerazione, perché piazza Viviani non può rimanere così. L’azienda ospedaliera di Pisa, proprietaria dell’area, deve trovare una soluzione e per questo stiamo studiando con gli assessori Zambito e Serfogli la possibilità di una permuta con l’Azienda, così da disporre dell’area e dare il via al progetto di riqualificazione».
«Per LP il concorso è uno strumento per il confronto, e anche di partecipazione tra progettisti e i cittadini - dice l’architetto Massimo Del Seppia, presidente di LP -. Il principio guida della nostra associazione è l’idea di una città pensata per quartieri, come unità omogenee progettabili e percepibili dalla comunità. Marina di Pisa e Tirrenia sono entità urbane leggibili, già ben identificate. Calambrone sta diventando un luogo da vivere, secondo l’intenzione dell’amministrazione e del progettista: nella nostra visione della città sarà il terzo quartiere del litorale. Questa è la sfida che ci aspetta».
Questi gli orari della mostra: venerdì e sabato dalle 16 alle 22; da domenica a mercoledì dalle 16 alle 20.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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