Sicurezza
Serchio, l’appello dei sindaci: «Partano i lavori sugli argini»
Per la messa in sicurezza del fiume sono stati stanziati 5 milioni di euro, ma i cantieri non aprono I primi cittadini di Vecchiano e San Giuliano si rivolgono a Rossi: «Temiamo per l’autunno»
SAN GIULIANO TERME. Il progetto (più o meno) c’è. I finanziamenti pure: si tratta di 5 milioni e mezzo di euro per rafforzare gli argini del Serchio. Quello che manca è solo il via ai lavori. Ed è proprio quello che i sindaci di Vecchiano e San Giuliano, Massimiliano Angori e Sergio Di Maio, chiedono adesso alla Regione Toscana: l’apertura «immediata» dei cantieri.
Nei mesi scorsi l’assessore regionale Federica Fratoni aveva infatti confermato che l’iter era concluso, ma i cantieri, ad oggi, sono ancora un miraggio. «Abbiamo scritto al governatore Rossi per sollecitare l’avvio dei cantieri - spiegano i due sindaci -. Ritieniamo che siano lavori urgenti e non più differibili». Dopo il riordino delle Province, la competenza dei lavori legati alla sicurezza idraulica degli argini è passata al Genio civile, a cui spettano anche i progetti. Nello specifico, per quanto riguarda gli interventi tra la frazione di Nodica e il punto di rottura dell’argine dell’alluvione del dicembre 2009, è in fase di aggiudicazione la gara secondo le procedure stabilite dal nuovo codice degli appalti: aggiudicazione prevista entro fine anno con inizio lavori nella prossima primavera, in base al cronoprogramma regionale. Per il miglioramento dell’argine tra il ponte di Pontasserchio e Vecchiano, il Genio civile sta elaborando una variante finalizzata a modificare la geometria delle scogliere previste, in ragione delle profondità del fondo d’alveo rilevata al momento di avvio dei lavori. Infine, per i lavori tra Avane e via di Cortaccia e quello nella frazione di Sant’Andrea in Pescaiola a San Giuliano Terme, è in corso una revisione dei progetti da parte del Genio. «Si tratta di interventi i cui finanziamenti a suo tempo erano stati assegnati dal Commissario straordinario, nella persona del presidente della Regione, per la messa in sicurezza del Serchio - concludono Angori e Di Maio -. Un’altra stagione autunnale è ormai alle porte: i nostri cittadini hanno il diritto di vivere serenamente tutti i periodi dell’anno e veder completati interventi che hanno già avuto il definitivo via libera».
Intanto la giunta comunale di Vecchiano ha deliberato di approvare l’apposito avviso pubblico che consente di ottenere rimborsi economici per calamità naturali occorse tra il 2013 e il 2015. C’è tempo fino al prossimo 29 settembre per richiedere contributi economici per i privati che abbiano subito danni alla propria abitazione e ai beni mobili, in conseguenza delle calamità naturali. Nello specifico, gli eventi per cui è possibile richiedere il contributo sono: quelli del marzo 2013, dell’ottobre 2013, del 1 gennaio e 11 febbraio 2014, del 19 e 20 settembre 2014, dell'11-14 ottobre e 5-7 novembre 2014, del 5 marzo 2015 e del 24 e 25 agosto 2015.
Le domande devono essere presentate presso l'Urp in via XX Settembre a Vecchiano.
Daniele Benvenuti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google