Attenzione
Vandali e grafomani l’ex ludoteca è tutta deturpata
PISA. Avrebbe dovuto ospitare bambini, animatori e attività ludiche, ricreative e culturali. La piccola struttura adibita a ludoteca che sorge nel parco di via Abba è diventato invece il luogo dove...
PISA. Avrebbe dovuto ospitare bambini, animatori e attività ludiche, ricreative e culturali.
La piccola struttura adibita a ludoteca che sorge nel parco di via Abba è diventato invece il luogo dove vandali e improvvisati writers danno sfogo alle loro creazioni, che di artistico hanno ben poco.
La facciata dell'immobile di proprietà comunale che sorge nell'area a verde del quartiere di Porta a Lucca, nei giorni scorsi è stata completamente sommersa da scritte e disegni che ne hanno totalmente modificato l'aspetto.
Spray e pittura che a più riprese hanno deturpato l'immobile gestito dall'associazione sportiva dilettantistica Pallavolo Ospedalieri di Pisa e imbrattato anche i lavori realizzati dalle decine di bambini e di animatori che fino a giugno dello scorso anno hanno partecipato alle iniziative e ai corsi del Ciaf (centro infanzia, adolescenza e famiglia) "La casa di Mary Poppins" promosso e gestito dalla società pallavolistica pisana.
I vandali non si sono però accontentati di lasciare le proprie "creazioni" sulle mura esterne dell'immobile, ma hanno anche tentato (senza riuscirci) di accedere alla struttura forzando una finestra, i cui danni faranno lievitare i costi dei lavori necessari a ripristinare l'edificio pubblico, dove da alcuni mesi non si svolgono più attività. La rimozione del contatore dell'acqua dal parco, che alimentava anche il piccolo immobile, lo scorso dicembre ha costretto la società sportiva a smettere ogni attività. Da allora l'edificio e il parco hanno subìto un lento, ma inesorabile declino.
I residenti lamentano l'abbandono dell'area a verde, diventata anche luogo di bivacchi. Ad approfittarne i vandali, che spesso prendono di mira anche i giochi e le giostre per bambini presenti nel parco, oltre a scagliarsi contro la struttura di circa trenta metri quadrati che, dopo la rinuncia dell’associazione Pallavolo Ospedalieri, impossibilitata a proseguire le attività, sarà probabilmente assegnata attraverso l’indizione di un nuovo bando.
(d.r.)
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