Sicurezza
Prorogato al 26 il bando per la gestione
PISA. È stata prorogata al prossimo 26 settembre la scadenza del bando di gara pubblicato lo scorso 5 luglio per l'individuazione del soggetto (privato) che gestirà il percorso in quota delle mura...
PISA. È stata prorogata al prossimo 26 settembre la scadenza del bando di gara pubblicato lo scorso 5 luglio per l'individuazione del soggetto (privato) che gestirà il percorso in quota delle mura medievali, il Giardino Scotto e il Bastione Sangallo.
A seguito di una valutazione tecnica - considerata la complessità del bando e dei documenti da presentare, ma anche la coincidenza con il periodo estivo -, la scorsa settimana gli uffici comunali hanno deciso di allungare i tempi per la presentazione delle domande, la cui prima scadenza era stata fissata per il 5 settembre, concedendo ulteriori 21 giorni di tempo per chi è interessato a presentare la propria offerta. Diverse le richieste di accessi e di sopralluoghi pervenute a Palazzo Gambacorti.
«C'è stato un certo interesse», conferma l'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, per il bando dal valore complessivo di circa 10 milioni (un milione l'anno, sommando i biglietti per l'accesso alle mura e tutti i servizi nell'area del Giardino Scotto, dal cinema alle attività del chiosco-bar) che prevede la concessione decennale di una parte dei beni riqualificati con i fondi Piuss.
Una fase importante, quindi, quella dell'affidamento delle mura (e non solo), che secondo Simonetta Ghezzani, capogruppo in consiglio comunale di Sel, deve rendere anche «in termini di promozione del lavoro buono e sicuro, dell'innovazione culturale e nel campo dei servizi e di sviluppo del turismo sostenibile». È però «preoccupante - nota l'esponente di Sel - che nell'economia generale del punteggio previsto dal bando solo 10 punti vengano assegnati alla qualità del progetto culturale e 35 al progetto gestionale». «Nessun punteggio è previsto per la qualità del lavoro coinvolto - prosegue Ghezzani -: non si parla di favorire l'occupazione giovanile o di recuperare le persone fuoriuscite dal mondo del lavoro o di potenziare l'occupazione femminile. Anzi, il costo del lavoro è relativo a 14 persone, la maggior parte part-time e di bassa qualifica. Per poter partecipare al bando è inoltre richiesto un fatturato negli ultimi tre anni di un milione di euro: insomma - conclude la consigliera comunale - niente start up o imprese giovani».
Il bando di gara prevede un biglietto d'ingresso al camminamento in quota delle mura che potrà costare al massimo tre euro, con sconti e abbonamenti speciali per i residenti nei comuni dell'area pisana, per gli studenti e per gli utenti under 14 e over 65. Previsto invece l'ingresso gratuito per i disabili e per chi ha meno di otto anni. Il gestore dovrà assicurare inoltre un orario di apertura per un minimo di 8 ore al giorno per almeno 25 giorni al mese.
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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