Il Tirreno

Pisa

Trenino si ribalta feriti nove turisti

di Pietro Barghigiani
Trenino si ribalta feriti nove turisti

Il “decollo” dopo il contatto delle ruote con la rotatoria

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PISA. Uno guarda la piccola carrozza sdraiata su un fianco e pensa a qualcosa che somiglia molto a un miracolo.

Un percorso ripetuto chissà quante volte che ieri è diventato palcoscenico di un incidente con nove feriti non gravi, (sei al pronto soccorso) sballottati dentro il vagone di un trenino turistico ribaltato dopo aver affrontato la rotatoria in direzione di via Pietrasantina.

Luogo e mezzo amplificano la portata dello schianto, avvenuto a poche centinaia di metri dalla Torre. I protagonisti incolpevoli sono turisti spagnoli.

Autista nel mirino dei turisti. Qualcuno, dopo la carambola, si è avventato contro l’autista (negativo all’alcoltest e all’assunzione di droghe) per sfogare la rabbia dovuta a una manovra che per i passeggeri sarebbe andata oltre l’asticella dell’azzardo.

Poi il conducente è stato portato via e la situazione si è calmata con la società pronta a garantire con velocità i mezzi sostitutivi al gruppo in vacanza.

In ospedale. In sei si sono fatti medicare al pronto soccorso, qualcuno è rimasto sotto osservazione per problemi al collo e alla schiena.

In barella e con il collare. Escoriazioni superficiali, dolori costali. Ferite con perdite di sangue per tagli provocati dai vetri in frantumi. In serata tutti fuori da Cisanello. La comitiva era formata da 28 persone nei due vagoni trainati dalla “locomotiva” del Treno Pisa Tour, la società che gestisce escursioni e trasferimenti per turisti a San Rossore e in città.

La dinamica. Sarà la polizia municipale a ricostruire la dinamica del ribaltamento.

Un primo aiuto ai vigili urbani, guidati dall’ispettore Alessandro Novi, è stato portato da polizia e carabinieri.

Dopo il ko del trenino era indispensabile disciplinare l’accesso alla rotatoria - il traffico è rimasto bloccato e rallentato per quasi due ore - in attesa che i soccorritori facessero il loro lavoro e che i vigili del fuoco staccassero con la mola l’asse sterzante che teneva legati i due vagoni, quello rimasto con le ruote sull’asfalto e quello “spiaggiato”.

Secondo una prima ricostruzione, quando il trenino ha affrontato il rondò - da tempo contestato perché non centrato e quindi pericoloso per chi lo imbocca - non andava proprio piano.

Motrice e primo vagone hanno superato la rotatoria.

Quando è toccato alla seconda carrozza, le ruote sono finite sul cordolo inclinandola sulla destra. E in una frazione di secondo è iniziato il ribaltamento completato con il fragore del mezzo planato sull’asfalto. Il trenino si è fermato poco dopo il semaforo nella discesa del sottopasso.

I soccorsi. C’è chi è rimasto incastrato. Chi schiacciato dai corpi di altri rimbalzati nell’abitacolo o ferito con le schegge di vetro. Dalla centrale operativa del 118 sono arrivate le ambulanze con i medici della Misericordia di Pisa e delle Pubbliche Assistenze di Pisa e del Litorale.

Medicazioni sul posto, collari per bloccare la cervicale. Nessuno si è fatto male in modo serio.

Qualche volto rigato di sangue e braccia segnate da piccoli tagli. Ma era più lo spavento a far tenere gli occhi chiusi ai feriti sdraiati sulle barelle.

L’autista. Circondato e preso a male parole dai turisti scampati al ribaltamento, l’autista, di Pisa, è stato portato via. Era molto scosso.

La polizia municipale valuta l’eventuale contestazione dell’articolo del codice della strada sul mancato controllo del mezzo.

Se dovessero accertare che la velocità non era idonea per quel tratto di strada scatterebbe una sanzione. Per le lesioni personali, sotto i venti giorni, si procede solo a querela di parte.

«Per fortuna nessuno si è fatto male». Avvertito dell’incidente, uno dei titolari della Treno Pisa Tour, Michele Antonelli, è corso alla rotatoria e poi in ospedale: «Non so che dire. Non sono riuscito a parlare con l’autista perché lo hanno portato via quasi subito. Il trenino andava veloce? Non lo so. Dico solo che l’importante è che nessuno si sia fatto male in modo grave. Siamo assicurati contro questo tipo di incidenti. Mi dispiace, ma al momento non so dare spiegazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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