Il Tirreno

Pisa

Aperture straordinarie per le mura

Aperture straordinarie per le mura

Quasi ultimati i lavori per il camminamento in quota e per le aree a terra che corrono lungo i tre km della cinta

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. L’attesa è quasi terminata. Tra poche settimane sarà possibile ammirare nuovamente la città dall’alto. Le mura antiche riapriranno i battenti ai visitatori con una serie di aperture straordinarie che, a partire dalla fine di settembre, si protrarranno fino al prossimo dicembre, quando il Comune prevede di assegnare in via definitiva il bando per la gestione del camminamento in quota.

La prima delle aperture straordinarie è prevista per la fine di settembre, come indicato nei mesi scorsi anche dalla Regione, ente coordinatore per i contributi Piuss con i quali è stato finanziato e realizzato il restauro della cinta muraria. Un’indicazione, quest’ultima che è servita soprattutto per dare un’accelerata agli ultimi interventi necessari a rendere il camminamento in quota accessibile e fruibile da tutti.

Nelle scorse settimane è stato completato il sistema di salita riservato ai diversamente abili, oltre che gli interventi a terra con il completamento delle aree a verde e della pista ciclopedonale che corre lungo il tratto delle mura recuperate, da Piazza dei Miracoli fino a piazza Del Rosso lungo un tracciato di circa tre chilometri. Per consentire l’accesso ai diversamente abili è stata installato e sottoposto a collaudo l’ascensore in piazza delle Gondole.

In attesa dei necessari test per la messa in funzione (che saranno eseguiti entro il mese) l’ingresso realizzato in piazza Del Rosso dove, in assenza di strutture, è stata costruita in accordo con la Sopvrintendenza una sorta di torre lignea munita di ascensore.

Oltre a quelli già realizzati, sono stati previsti almeno altri due punti di accesso per i diversamente abili: al Bastione del Parlascio (per il quale è già stato definitivo un progetto che sarà a breve reso definitivo) e nella parte terminale del camminamento all’interno del Santa Chiara.

Tra gli ultimi interventi realizzati il recupero e la riqualificazione della torre piezometrica presente nell’area dell’ex Marzotto (facoltà di matematica). Il manufatto, di proprietà dell’Università di Pisa, è stato concesso in comodato d’uso gratuito al Comune insieme ad alcune aree esterne al dipartimento di largo Pontecorvo. La torre è diventata un punto di accesso intermedio alle mura, mentre sulla sua sommità è stato realizzato un belvedere.

Completati anche il sistema di illuminazione a led delle mura e gli spazi verdi. Gli ultimi lavori hanno riguardato l’area a verde che da via San Francesco giunge all’altezza della porta di San Zeno, costeggiando le antiche mura. Un ampio spazio, percorso anche da un tratto della lunga pista ciclopedonale, che sarà attrezzato anche con un chiosco-bar.

Le aperture straordinarie (gratuite) di fine settembre e dei mesi successivi serviranno come ulteriore prova generale per quando il camminamento in quota diventerà fruibile al grande pubblico.

Per passare dalla fase delle visite straordinarie o parziali, come avvenuto in questi anni, a quelle regolari ed organizzate occorre che l’amministrazione comunale assegni la gestione (decennale) attraverso il bando pubblicato nei mesi scorsi e in scadenza a settembre, la cui aggiudicazione definitiva è prevista entro la fine dell’anno. Sarà dunque un soggetto privato (o un gruppo) ad occuparsi della gestione delle mura, attraverso un biglietto. Il vincitore del bando per le mura dovrà occuparsi anche della loro gestione.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web