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Pisa

Ente Parco, Mazzeo contrattacca e porta Manfredi in tribunale

Ente Parco, Mazzeo contrattacca e porta Manfredi in tribunale

Il consigliere regionale Pd: le affermazioni dell’ex presidente sono diffamatorie e basate anzitutto su interessi personali

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PISA. Il cambio dei vertici al Parco di San Rossore, Migliarino Massaciuccoli, soprattutto per i veleni e le polemiche che ne sono derivate, finirà nelle aule del tribunale. Lo preannuncia il consigliere regionale Antonio Mazzeo in una nota a firmata congiunta con l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni. Non sono proprio andate giù a Mazzeo le accuse dell’ex presidente del Parco, Fabrizio Manfredi, per di più, come si fa notare negli ambienti vicini al vicesegretario toscano del Pd, giunte con una sospetta coincidenza nel giorno del suo matrimonio.

«Mazzeo è il padrino politico di clientele industriali del litorale che hanno preteso prima il mio scalpo, e ora quello del direttore Andrea Gennai», il succo delle accuse di Manfredi, “defenestrato” di SinistraDem dai renziani. Questioni di appartenenza di corrente e personali, che si mischiano. Fratoni e Mazzeo vanno oltre: decisioni prese, in poche parole, per dare una svolta alla gestione dell’Ente Parco. «La storia è semplice: si è aperta - dicono - una nuova fase che significa nuovo impulso alla gestione sia del parco sia dei beni della tenuta, e il nostro unico interesse è quello di avviare a tutti i livelli un percorso di confronto e partecipazione per permetterne la crescita e lo sviluppo nel rispetto dell’ambiente che lo caratterizza. Dispiace che qualcuno, per propri interessi personali, continui a guardare indietro e lanciare accuse pesanti, infondate e diffamatorie».

Per l’assessore Fratoni, «dopo anni di commissariamento sulla tenuta dei conti è necessario tornare ad una situazione di piena funzionalità. Per questo motivo anche le scelte per il rinnovo degli organi di vertice hanno privilegiato profili di alto livello», e anche quest’ultima è una stoccata. «Lo stesso criterio - prosegue - che guiderà il nuovo presidente, in un percorso di estrema trasparenza, nella selezione del direttore. Il sistema dei parchi rappresenta per la Regione una grande opportunità di promozione e valorizzazione del territorio e, al contrario delle affermazioni sterili e infondate apparse sulla stampa, l’interesse del presidente Rossi e mio sono al massimo livello. Dimostrazione ne è il finanziamento di oltre 3 milioni che, anche per l’anno corrente, è stato confermato».

«Con Manfredi immagino che ci vedremo presto in tribunale - aggiunge Mazzeo - perché quelle che mi vengono rivolte sono accuse diffamatorie. Quanto al resto, posso solo dire che fortunatamente per Pisa, Viareggio e tutta la costa toscana si è aperta una fase nuova in cui speriamo possano essere ottenuti risultati migliori. L’unico interesse che ho sempre avuto, e su cui ho trovato condivisione e unicità di vedute a tutti i livelli, è stato di fare del parco un luogo di promozione del nostro territorio e per quel tratto di costa. Capisco bene che il cambiamento faccia paura a chi, in questi anni, ha invece sempre difeso le cose come stavano non facendo però il bene di un patrimonio straordinario dei pisani, della Toscana e dell’Italia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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