Attenzione
«Non potrò esserci, tra una nota e l’altra mi terrò informato»
PISA. Nonostante il giorno festivo, non potrà smettere i "panni" di direttore d'orchestra per vestire quelli di tifoso, ma gli impegni lavorativi non saranno di ostacolo per la "prima" del Pisa in...
PISA. Nonostante il giorno festivo, non potrà smettere i "panni" di direttore d'orchestra per vestire quelli di tifoso, ma gli impegni lavorativi non saranno di ostacolo per la "prima" del Pisa in Serie B.
Carlo Bernini, musicista e direttore d'orchestra pisano, da trent'anni il "maestro" che accompagna in ogni angolo del mondo il tenore Andrea Bocelli, seppur a distanza seguirà con la passione di sempre i colori nerazzurri.
«Sarò costretto a lavorare anche di domenica (oggi, ndr)», dice con un pizzico di rammarico. Anche perché, per tutto lo scorso campionato, quando ha potuto, pur di ritorno dall’altra parte del mondo, ha cercato di presenziare alle partite del Pisa all’Arena Garibaldi.
Ma il lavoro incombe, la prossima settimana, il tenore di Lajatico si esibirà nel salone dei Cinquecento, a Palazzo Vecchio a Firenze per l'evento benefico "Celebrity Fight Night" (al quale parteciperà anche la regina Rania di Giordania, che riceverà l'Andrea Bocelli Humanitarian Award).
I preparativi fervono e non c'è spazio per il calcio, ma di calcio comunque oggi si parlerà.
L'esordio nella serie cadetta (atteso dopo anni di purgatorio in Lega Pro) del Pisa, per Carlo Bernini non passerà in secondo piano.
Armato di tutti gli strumenti possibili che la tecnologia mette a disposizione, il maestro d'orchestra in qualche modo seguirà l'undici di mister Gattuso.
Lo stesso ha fatto durante quest'estate al cardiopalma che oltre a tenere con il fiato sospeso migliaia di tifosi e un'intera città, ha fatto venire meno (per il momento) un progetto artistico che il direttore d'orchestra pisano aveva organizzato con la società nerazzurra a supporto dell'eventuale promozione in Serie B.
«Per il momento il progetto è sospeso, ma speriamo di poter riprenderlo al più presto», dice Bernini che insieme ad un altro musicista, Pierpaolo Guerrini, ha scritto un nuovo inno per il Pisa calcio, cantato da Andrea Bocelli (che ha ideato il testo) a Roma in occasione della presentazione ufficiale del Pisa football college.
Una passione, quella per il Pisa calcio, mai venuta meno nonostante i tanti impegni lavoratori in giro per il mondo, che nemmeno quest'estate hanno rappresentato un ostacolo per seguire le vicissitudini societarie.
«Ho seguito passo dopo passo tutta la vicenda - aggiunge il maestro d'orchestra -, attraverso le notizie dei media e contatti diretti che mi hanno informato di tutto quello che è accaduto. A lungo sono rimasto preoccupato, soprattutto per il fatto che l'opinione pubblica pisana non avrebbe accettato un altro allenatore al di fuori di Rino Gattuso». Prosegue, poi, il direttore d’orchestra: «Quando è subentrato il fondo di Dubai ho visto in lontananza uno spiraglio per la risoluzione positiva della questione, anche perché una soluzione diversa non avrebbe rassenerato gli animi. Sono contento per come si è conclusa: per la squadra e i giocatori, che nonostante tutto hanno resistito, e per i tifosi che attraverso una pacifica e civile protesta hanno mantenuto una linea ferma».
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