Il dolore
Pisa, ecco i 25 nerazzurri in rosa. Possibili rinforzi tra gli svincolati: i nomi
Chiuso il mercato senza cessioni clamorose, resta un nutrito gruppo. Possibili rinforzi solo tra gli svincolati, tra cui Lazzari e il pisano Bellanzini
PISA. Dopo la chiusura del calciomercato estivo, nel quale il Pisa è rimasto più o meno immobile dal punto di vista degli acquisti, il mercato degli svincolati è l’unico che può essere preso in considerazione e con il quale si può provare a sistemare alcune caselle rimaste vuote.
Questo però deve rispettare anche alcuni paletti imposti dalla Lega B per la composizione della rosa nella quale non possono esserci più di 18 elementi over 21, ai quali possono aggiungersi due “bandiere” (da oltre 4 anni con la stessa maglia), ma queste due caselle per il Pisa rimarranno vuote.
Ad ora in rosa ci sono 25 elementi, di cui 20 over. Proprio per questo alcuni potrebbero rimanere fuori dalla lista, specialmente se si dovesse attingere al mercato degli svincolati.
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In porta Ujkani (’88) fornisce ampie garanzie, supportato dai giovani Cardelli (’95) e Giacobbe (’96). In difesa partiti Rozzio prima e Scognamiglio poi, sono rimasti i centrali Lisuzzo (’81) e Crescenzi (’92), oltre al promettente Del Fabro (’95) ed in attesa del recupero dall’infortunio di Polverini (’87). I terzini, che alla bisogna possono più o meno tutti accentrarsi e ricoprire anche il ruolo di centrale specialmente nell’eventualità di una difesa a tre, sono Longhi (’89), Golubovic (’94), Avogadri (’85) e Fautario (’87).
A centrocampo Luca Verna (’93) si è tappato le orecchie dalle lusinghe che provenivano ora da Perugia e ora da Parma, volendo proseguire in nerazzurro. Salutato Colombatto, che negli ultimi minuti del calciomercato si è accasato al Trapani, in mezzo al campo ci sono Caponi (’88) dopo il mancato trasferimento all’Albinoleffe, Makris (’84), Di Tacchio (’90), Mannini (’83), Sanseverino (’94) in attesa che recuperi dall’infortunio Tabanelli (’90).
L’attacco è probabilmente il reparto più completo, anche se diversi elementi hanno avuto qualche problemino fisico durante l’estate: a fianco dei confermati Montella (’86), Lores Varela (’91), Peralta (’96), Eusepi (’89) e Cani (’89) è arrivato l’esterno Gatto ('95) ed è ritornato Lupoli (’87) dal prestito al Catania.
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I ruoli da coprire o integrare sembrano quelli di un centrale difensivo e di un centrocampista. I nomi degli svincolati sono tanti, tantissimi, ma tra quelli più conosciuti esistono nomi come Marco Motta, Andrea Lazzari, Stefano Mauri, Nicola Pozzi, Andrea Dossena, Daniele Galloppa, Fabiano Santacroce, Antimo Iunco, Francesco Mazzarani e i pisani Federico Viviani e Tommaso Bellazzini.
Tutti nomi di calciatori con esperienza e qualità tecniche non indifferenti, che potrebbero aiutare ad integrare l’organico. Ovvio che per svincolati si intendano coloro i quali sono dal 30 giugno senza contratto e non, come ad esempio Marchese del Genoa, hanno appena risolto il contratto.
Negli anni si è sempre detto che è comunque sempre un azzardo pescare tra questi giocatori che magari da tempo si allenano da soli con relativa intensità, ma l’unicità della situazione del Pisa porta a non scartare nessuna ipotesi.
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