La protesta
Il Parco di S. Rossore cambia direttore Ci sarà una selezione
Non rinnovato il contratto ad Andrea Gennai in scadenza a fine settimana. L’Ente: «Dobbiamo rilanciare l’attività»
SAN GIULIANO. L’Ente Parco San Rossore cambierà il direttore (dopo aver già cambiato il presidente). Il contratto dell’attuale direttore, Andrea Gennai, scade alla fine di questa settimana. L’Ente Parco ha deciso di non rinnovarlo e, di conseguenza, di indire una selezione pubblica per scegliere il nuovo direttore.
La decisione del presidente Giovanni Maffei Cardellini «è stata sostenuta pienamente dal consiglio direttivo che si è espresso all’unanimità a favore di una nomina mediante bando pubblico, considerandola come la scelta più opportuna e trasparente», si legge in una nota dell’Ente .
«L’obiettivo - viene aggiunto - è quello di rilanciare l’attività del Parco secondo le nuove linee di indirizzo come dal documento approvato recentemente dal consiglio chiudendo così una fase caratterizzata dal commissariamento sui bilanci (ancora in corso di approvazione) e da intricate vicende giudiziarie che non riguardano certo il presente».
Il mandato di Gennai scade il 4 settembre. «Il presidente ed il consiglio direttivo colgono l’occasione per ringraziarlo per l'opera svolta in un difficile momento con impegno e dedizione», conclude la nota dell’Ente.
Sta di fatto che in conseguenza del cambio di presidenza, anche per quanto riguarda il direttore è stata decisa una soluzione in discontinuità. Anche se, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stato ipotizzato anche un rinnovo a scadenza limitata, ma su questo non si è poi andati avanti.
La procedura di selezione pubblica, che sarà avviata in tempi rapidi, è stabilita dall’art. 40 della legge regionale 30/2015 sugli Enti Parco. «Il presidente dell’Ente Parco nomina il direttore, previa selezione pubblica, nel rispetto delle disposizioni dello statuto, tra soggetti in possesso di laurea magistrale o equivalente in discipline attinenti alle competenze dell’Ente Parco e con documentata esperienza almeno quinquennale di direzione amministrativa, tecnica o gestionale in strutture pubbliche o private». Il contratto ha durata non superiore a cinque anni e rinnovabile una sola volta.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
