La manifestazione
«Ci alleneremo all’Arena, ci sarò»
Rino Gattuso rassicura i tifosi e la città: non vedo l’ora di prendere il fischietto e lavorare
PISA. «Sarò all’Arena Garibaldi a guidare l’allenamento dei mei ragazzi». Rino Gattuso, a tarda serata, interviene telefonicamente alla trasmissione di 50Canale,
Lo fa per dialogare con Pablo Dana, che pochi minuti prima aveva chiamato da Dubai per dire che il Fondo aveva accettato ogni variazione richiesta e proposta da Britaly, per mezzo di Lorenzo Petroni, a seguito dell’offerta inviata da Dana nel pomeriggio.
Che insomma l’accordo c’è. Che va solo formalizzato con le firme.
Gattuso è intervenuto per dire grazie. «A Pablo - dice al telefono il mister del Pisa, dimissionario dalla fine di luglio e in attesa di riprendere il suo posto nel momento del cambio di proprietà - ma anche al Fondo che mi ha sostenuto. E al sindaco Filippeschi che in queste settimane è stato di supporto a tutta la vicenda. E alla città, ovviamente».
Ma a Dana ha chiesto anche scusa, Rino. «Non ci sentiamo da due giorni - svela - lui sa perché. Ero un po’ arrabbiato. E anche preoccupato».
In queste settimane che lui ha vissuto lontano dal campo di calcio, ha seguito a distanza l’evoluzione della trattativa. Ma soprattutto ha avuto modo di vedere una città e una squadra schierata al suo fianco. «Per un allenatore - dice Gattuso – questo è un punto di orgoglio. Ed è proprio per questo che a fine campionato ho deciso di rinunciare ad alcune proposte che mi sono arrivate, anche allettanti, per restare qui. Non vedo l’ora di prendere il fischietto in mano e di mettermi ad allenare questo gruppo. Mi sono ripromesso di essere meno duro, in campo sono esigente. Non posso perdere altri pezzi per strada... ».
Si riferisce ai tre neoacquisti che il Pisa ha perso durante questo mese di altalenanti trattative per il cambio di proprietà.
«In precampionato - dice Ringhio - avevamo svolto un ottimo lavoro, lo hanno dimostrato le due partite di Coppa. In queste settimane, pur lontano dai campi, non ho perso tempo. Ho visto delle partite mi sono aggiornato sugli avversari, ho seguito anche il Pisa, ho cercato di individuare pregi e difetti dei ragazzi».
Si è tenuto pronto per essere preparato nel momento in cui tutto si sarebbe appianato. E ora non vede l’ora di tornare in campo. «Fosse per me - dice - partirei anche subito per venire a Pisa. Ma in queste settimane ne ho viste troppe. E voglio aspettare prima di spendere parole. Ma domani (oggi, per chi legge, ndr) sarò all’Arena per l’allenamento. Il terreno non sarà ottimale, ma ci adatteremo. Domenica c’è la partita a Empoli, dobbiamo essere pronti e concentrati ad affrontarla».
Anche perché avrà gli occhi di una città addosso. E lui, questa volta non sarà in panchina. «Vedrò la gara dalla tribuna, sono squalificato».
Emilio Chiorazzo
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