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Domani seduta straordinaria in Prefettura

PISA. Domani alle 11 il prefetto Attilio Visconti ha convocato Confesercenti e Confcommercio insieme alle forze dell'ordine per una riunione urgente del comitato dell'ordine pubblico a Pisa alla luce...

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PISA. Domani alle 11 il prefetto Attilio Visconti ha convocato Confesercenti e Confcommercio insieme alle forze dell'ordine per una riunione urgente del comitato dell'ordine pubblico a Pisa alla luce delle ultime aggressioni, non solo nella zona della stazione. La soddisfazione del presidente Confesercenti area pisana Antonio Veronese che ieri dalle colonne del Tirreno aveva chiesto con forza un’azione concreta da parte del prefetto: «Sarà l'occasione per esprimere tutta la nostra preoccupazione su una situazione che sta evidentemente sfuggendo di mano - spiega -. In quell'occasione sarà presente anche William Frullini, il titolare di Vero Bistrot, ultima vittima in ordine di tempo di un’aggressione ai danni di commercianti. L'emergenza riguarda la zona della stazione, ma non solo. Il nostro forte richiamo alla necessità di un faccia a faccia è stato raccolto. Siamo soddisfatti. Cosa diremo al prefetto e alle forze dell'ordine? Che il nostro lavoro - insiste - è quello di gestire le nostre aziende con tutti i problemi che questo comporta: spetta a loro, e non certo agli imprenditori, garantire sicurezza e legalità».

Veronese spiega come la Confesercenti in questi mesi abbia scelto la linea del dialogo con le istituzioni e le forze dell'ordine, ma i fatti degli ultimi giorni rischiano di portare all'esasperazione commercianti e cittadini. «La sicurezza è un diritto inalienabile dei cittadini - incalza il presidente dell'area pisana - e per questo ci siamo sentiti in dovere di chiedere con più forza un incontro al prefetto. Cittadini che ogni giorno assistono ad una recreduscenza di piccola e media criminalità, dallo scippo al furto in appartamento fino alle aggressioni ai danni dei commercianti. Proprio ieri abbiamo ricevuto un grido di allarme anche da operatori commerciali vicino alle Logge di Banchi per la presenza di malintenzionati a tutte le ore».

Una mancanza di sicurezza che secondo l'associazione di via Ponte a Piglieri mette a rischio l'economia del tessuto commerciale pisano già pesantemente intaccata dalla crisi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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