Sicurezza
Caos Pisa, Italpol e Marco Calleri ora sono in agguato
Nel giro di pochi giorni se non di ore potrebbero assumere il controllo dell’Ac Pisa. E starebbero facendo già mercato. Colombatto e Verna verso i saluti. Sul caso interviene anche Tavecchio
PISA. Mediaset Premium ha riferito di trattative di mercato portate avanti da Marco Calleri, indicato recentemente come nuovo presidente del Pisa quando la Italpol di Giulio Gravina sarebbe dovuta diventare azionista del club nerazzurro rilevando una parte delle quote. Ora, dopo la rottura con Pablo Dana e il fondo di Dubai, tornano prepotentemente alla ribalta Italpol e Calleri, che nel giro di pochi giorni se non di ore potrebbero assumere il controllo dell’Ac Pisa.
CALLERI E GRAVINA: CHI SONO
Calleri è un procuratore di calciatori e assieme al cugino Riccardo, figlio dell’ex presidente della Lazio Gianmarco Calleri e in passato presidente di Gea world, e a Gianmarco Torino è proprietario del Calleri Group. L’agenzia ha sede a Roma e nelle sue fila annovera molti giocatori italiani e stranieri, con un occhio sempre molto attento sul mercato sudamericano. Marco Calleri con la sua agenzia è attivo soprattutto in Colombia dove ha scoperto l’attaccante Victor Ibarbo, il Cagliari ha dato in prestito al Panathinaikos, e il centrocampista del Porto e della nazionale dei cafeteros Quintero. Qualche anno fa Marco Calleri è stato procuratore del centrocampista nigeriano Cristian Obodo che portò dal Perugia alla Fiorentina dell’allora manager viola Fabrizio Lucchesi.
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Giulio Gravina invece ha 43 anni ed è a capo dell’istituto di vigilanza e sicurezza privata Italpol. Gravina è anche Ad della Standard System (società che installa sistemi di allarme) e consigliere di ulteriori varie aziende del gruppo Italpol. Giulio Gravina insieme ai fratelli ha ereditato l’Italpol dal padre Domenico, deceduto il 7 giugno scorso a Roma. Non solo sicurezza, Italpol è un’azienda che a livello nazionale si occupa anche di edilizia turistica e alberghiera. Controlla vari hotel e dallo scorso anno esiste una squadra Italpol di calcio a 5 da poco promossa in C1. Italpol nasce nel 1975 con pochi dipendenti, poi ha una crescita costante negli anni. Nel 2014 ha raggiunto un fatturato complessivo - così si legge sul sito dell’azienda - di 100 milioni di euro e conta circa 2.500 dipendenti. Italpol ha sede operativa a Milano e Roma, ma oltre a Lazio e Lombardia è molto attiva nella regione Campania. Gravina conosce da molti anni Fabio Petroni, visto che è il fratello della prima moglie dell’attuale proprietario del Pisa.
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COLOMBATTO E VERNA PRONTI A SALUTARE
E saltata la trattativa per il passaggio dell’Ac Pisa 1909 al Fondo di investimento rappresentato da Pablo Dana, potrebbe innescarsi una "diaspora" dei giocatori nerazzurri. Sarebbe sempre più vicino l'approdo del centrocampista Santiago Colombatto (19 anni), giunto a Pisa dal Cagliari, alla corte di Serse Cosmi in quel di Trapani. Luca Verna inoltre avrebbe raggiunto l'intesa per un biennale con il Perugia. Se dovessero risolversi i problemi legati alla situazione del Pisa il giocatore in serata potrebbe raggiungere la sua nuova destinazione.
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TAVECCHIO SUL CASO PISA
"Aspettiamo se ci sarà uno sviluppo con un acquirente o meno, dopodichè ci sono i rituali atteggiamenti dei regolamenti federali e alla quarta partita persa a tavolino si rischia esclusione". Lo dice il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, intervenendo sulla questione legata al Pisa. "Se si rischia un nuovo caso Parma? Quello del Parma era a cinque domeniche dalla fine del campionato e tutta una serie di responsabilità dal punto di vista economico - ha precisato Tavecchio a margine del Consiglio federale odierno -, l'abbiamo recuperata con un concordato e sistemato tutto. Qui non abbiamo concordato niente e non so cosa accadrà. La relazione è stata fatta dal presidente Abodi e il Consiglio ha preso atto".
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