Il Tirreno

Pisa

Scoppia la rissa a colpi di pietre e bastoni

di Danilo Renzullo
Scoppia la rissa a colpi di pietre e bastoni

Si fronteggiano pisani e tunisini. Spunta un coltello, c’è un ferito

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PISA. Osservando da lontano quei gesti veloci, quei rapidi movimenti e gli “strumenti” adoperati, qualcuno ha pensato ad un'inedita quanto particolare partita di baseball. Le urla, il fragore dei vetri andati in frantumi e il continuo rincorrersi cercando di evitare le pietre lanciate ad altezza d'uomo e i fendenti inferti con almeno un coltello non hanno poi lasciato spazio, purtroppo, all'immaginazione.

Quella che sembrava una normale e tranquilla sera di fine agosto, è stata sconquassata per l'ennesima volta da una furibonda rissa scoppiata per futili motivi tra due gruppetti di giovani che hanno dato sfogo a vecchi rancori già esplosi in tutta la loro violenza una ventina di giorni fa. Domenica scorsa la piazza de I Passi si è trasformata ancora una volta in un ring, dove un gruppetto di tunisini si è fronteggiato con alcuni ragazzi italiani. Se le erano promesse già nel tardo pomeriggio, sul marciapiede antistante il circolo I Passi, dove un maldestro parcheggio di un ragazzo tunisino ha dato avvio ad un battibecco con un giovane italiano che due ore dopo è sfociato in una rissa a colpi di bastoni e mazze da baseball. Nel parapiglia è spuntato anche un coltello. E un fendente ha ferito di striscio un ragazzo del quartiere intervenuto insieme ad altri per cercare di dividere i litiganti, che solo l'arrivo dei carabinieri è riuscito a separare e mettere fine alla lite. Tutto è iniziato intorno alle 19.

«Un ragazzo nordafricano - raccontano alcuni testimoni - ha lasciato l'auto davanti all'entrata del circolo. Un anziano con problemi di deambulazione che cercava di passare lo ha rimproverato per quel parcheggio maldestro», ricevendo in cambio una riposta condita da insulti ed urla. «Un ragazzo italiano - proseguono alcune persone che hanno assistito alla scena - è intervenuto a difesa dell'anziano dando vita ad un'accesa discussione sul marciapiede davanti al circolo».

Il battibecco si è trasformato in rissa a distanza di un paio di ore. Il tunisino è tornato nel quartiere periferico insieme ad altri due connazionali. Il gruppetto ha incrociato il giovane italiano nella piazza del quartiere e dalle parole sono passati ai fatti. Pietre, bastoni e coltellate. Schiaffi, calci e pugni. Una sorta di secondo tempo della rissa scoppiata circa venti giorni fa che ha visto protagonisti gli stessi che domenica sera si sono fronteggiati fino all'arrivo dei carabinieri, che sarebbero riusciti a fermare uno dei protagonisti della rissa. Ad avere la peggio è stato un ragazzo del quartiere, colpito di striscio da una coltellata (senza gravi conseguenze) mentre cercava insieme ad altri di dividere i litiganti, mentre l'auto del tunisino è stata danneggiata probabilmente dal lancio di una pietra che ha mandato in frantumi un finestrino.

Quello di domenica scorsa è stato solo l'ultimo episodio di violenza. «I Passi - lamentano gli abitanti chiedendo maggiori controlli - è stata sempre una zona tranquilla. Adesso la situazione è cambiata: spaccio e risse lo stanno trasformando in un quartiere invivibile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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