Il Tirreno

Pisa

vittima un 65enne

Si finge vigile e gli ruba 400 euro

Il bandito, in abiti civili, gli ha fatto mettere i documenti e ciò che aveva sul cofano

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VECCHIANO. Lo ha superato e poi gli si è intraversato davanti al muso dell'auto. Come in una scena da film. Lì per lì ha perfino temuto che lo stessero per rapinare. «Metta tutti i documenti e quello che tiene in tasca sul cofano. Sono un agente della polizia municipale». Poi, ha capito che si trattava di una truffa. Il falso vigile con quella scusa si era portato via i soldi che aveva nel portafogli e una catenina d'oro. È successo sabato pomeriggio ad un uomo di 65 anni nel comune di Vecchiano. Stava percorrendo via Di Vittorio, una delle strade della frazione di Migliarino quando un uomo a bordo di uno scooter gli si è avvicinato, lo ha superato e gli si è messo di traverso davanti per bloccargli la strada. «Mi ha detto di essere un vigile urbano - ha raccontato ai carabinieri - e mi ha chiesto di dargli i documenti, anzi di mettere tutto quello che avevo sul cofano dell'auto. L'ho fatto e dopo poco mi ha detto che avrei potuto andarmene, che era un semplice controllo». Solo che il falso vigile ne approfitta, risale in sella e schizza via. «È stato un attimo, quando ho controllato mancavano 400 euro dal portafogli e una catenina. So solo che era italiano e parlava con un accento del nord». Niente di più: non ha fatto in tempo a prendere il numero di targa, solo a descrivere in modo vago il motorino.

Da settimane si susseguono truffe e tentativi di truffe ad anziani o soggetti fragili. Un reato odioso, contro cui le forze dell'ordine hanno le armi spuntate. Chi commette una truffa, infatti, anche se rintracciato quasi mai finisce in carcere.(m.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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