Italia
Le foto di Fabio Muzzi conquistano anche il National Geographic
Negli scatti del fotoreporter del Tirreno i paesaggi toscani pubblicati dalla prestigiosa rivista nella sezione Travel
PISA. Dal Tirreno al National Geographic. Grande riconoscimento professionale per Fabio Muzzi, fotoreporter del nostro giornale, al quale la prestigiosa rivista, numero uno al mondo a livello di reportage e fotografia qualitativa, ambita dai più grandi professionisti di immagine, nell’edizione Travel del magazine di agosto-settembre pubblica una sua foto, a corredo di un servizio dedicato proprio alla Toscana e alle sue bellezze. Ma soprattutto ai suoi paesaggi.
E chi meglio di Fabio Muzzi, senese di nascita, e pisano di adozione, poteva immortale le splendide campagne senesi, con i suoi meravigliosi colori e i suoi struggenti tramonti. Una collaborazione quella tra Muzzi e il National Geographic iniziata alcuni mesi fa e concretizzatasi con l’uscita della patinata rivista. «Sono stato contattato - racconta Muzzi - dall’assistente del direttore della fotografia in quanto la rivista stava cercando immagini di paesaggi toscani. Erano arrivati a me attraverso il mio sito, www.tuscanylandascape.com, un contenitore nel quale ho racchiuso 25 anni di attività fotografica. Ed è proprio lì che il National ha selezionato alcune mie foto a corredo di un importante servizio realizzato proprio sulla nostra bella Toscana. Una regione armoniosa, amabile e misteriosa ricca di luoghi perfetti dove immergersi nella natura e nello yoga. La rivista era alla ricerca di un’immagine ad effetto per l’apertura del servizio e per questo ha selezionato un paio di mie foto». Alla fine la scelta è caduta sulla campagna senese, ma anche l’altra immagine (una bella veduta della Valdera nei pressi di Ponsacco) ha conquistato la versione on line della rivista (http://www.nationalgeographic.com/travel/destinations/europe/italy/tuscany-yoga-retreat/).
Un riconoscimento professionale che ha riempito di soddisfazione e orgoglio Fabio Muzzi a coronamento di una attività professionale che lo ha visto (oltre che ogni giorno sulle nostre pagine locali) protagonista di pubblicazioni fotografiche di rilievo nazionale e internazionale, con immagini e servizi su quotidiani e magazine di tutto il mondo, dal Corriere della Sera a Le Figarò, dal The Time al El Mundo. Per lui il fotogiornalismo non ha confini. Nel corso di questi lunghi 25 anni le sue immagini hanno fatto letteralmente il giro del mondo raccontando con i suoi scatti anche le atrocità della guerra: Somalia (1993), Ruanda (1994), Bosnia (1994-1998), Albania (1997) per finire al Kosovo nel 2000. Un capolavoro di testimonianze che hanno dato vita a mostre ed esposizioni personali in Italia e in vari Paesi esteri. Tra queste anche una sua partecipazione al Palazzo di Vetro all’Onu per testimoniare con i suoi scatti anche i lavori di stabilizzazione della nostra bella Torre.
Una vita per la fotografia quella di Fabio Muzzi, iniziata collaborando nel lontano 1987 per La Nazione, passando poi al Tirreno di Pisa nel 1993, quindi corrispondente Ansa (dal 1993 al 1998), di Associated Press (dal 1999 al 2008), del Corriere della Sera (dal 1989 al 2008) e della France Presse (dal 2009 al 2014). Un’immensa produzione che ha portato il nostro Fabio a cimentarsi anche in altre esperienze, sempre con successo: nel 2008 con la pubblicazione per la casa editrice inglese Halsgrove Itd del libro “Perfect Tuscany”, nel novembre 2008 con “Toskana 2009” per le edizioni tedesche Weingarten (aggiudicandosi il premio internazionale di qualità come migliore produzione nella sezione calendario di paesaggio) ed infine nel 2014 per la Finegil Editorale con “La Toscana dal cielo”, iniziativa commerciale di foto meravigliose per le nove edizioni locali del nostro giornale.
Roberta Galli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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