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Incubo scippi sul litorale

Incubo scippi sul litorale

A Marina un'altra aggressione con strappo di collanina. Il pensionato ha provato a difendersi. È il quinto episodio in questo scorcio d’estate che degenera in rapina

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MARINA DI PISA. Uno strattone al collo, nemmeno il tempo di urlare, e ti ritrovi per terra con la testa in subbuglio, senza sapere cosa ti sia successo. O peggio: provi a reagire, e vieni aggredito, colpito, schiacciato a terra. Di scene così, di scippi degenerati in rapina, ormai Marina e Tirrenia sono diventate un palcoscenico abituale. Troppo abituale. Fra carabinieri e polizia sono almeno cinque le denunce raccolte di recente.

L’ultima l’ha presentata sabato pomeriggio un uomo di 72 anni. «Ho provato a fermarlo - ha detto ai militari della stazione di Marina - Ma non ce l’ho fatta». Il copione ormai è un classico. Lo scippatore gli si è avvicinato in scooter, gli ha strappato la catenina d’oro dal collo ma lui ha reagito, facendolo cadere e provando a bloccarlo. Alla fine il malvivente è riuscito a fuggire. Uno scippo trasformato in rapina, appunto, quello andato in scena intorno alle 14.30, in via Milazzo.

La strada è l'ultima parallela al mare di questo tratto di litorale pisano, vicinissima alla pineta. E proprio nel bosco è riuscito a guadagnare la fuga il rapinatore. Un raid in pieno giorno, molto simile a quelli che quest'estate si sono verificati sulla costa. Succede tutto in un attimo. Il malvivente si avvicina in scooter velocemente al pensionato che sta camminando a bordo strada, gli si accosta e gli strappa la catenina dal collo. Una collana da circa 3mila euro. La vittima riesce a reagire e a far cadere il rapinatore. A terra parte una colluttazione, il pensionato lotta, prova a gridare, a farsi valere e a fermare l’aggressore, ma alla fine il bandito scappa a piedi e si infila fra gli alberi.

«Aveva il casco in testa, non saprei descriverlo e non sono riuscito a capire se fosse italiano o di un’altra nazionalità», ha detto ai carabinieri il pensionato, residente a Calci. Poi, dopo i primi accertamenti, i militari scoprono che il motorino rimasto sull'asfalto era stato rubato quattro giorni prima a Livorno.

Uno dei primi episodi risale a maggio scorso. Una donna fu aggredita mentre gettava la spazzatura nel cassonetto. E prima di sabato, uno scippo finito male è costato un pugno in faccia ad un pensionato che era appena uscito di casa in via Alessandro da Morrona. All’uomo che gli stava strappando la catenina cercò di rispondere con una reazione al massimo delle sue forze. Era a pochi passi dalla porta di casa. Non si è quasi accorto che un tipo, giovane, capelli corti e fisico robusto, gli si è parato davanti all’improvviso sbucando dal nulla. Vestiti con abiti scuri, in bici o in motorino (quasi sempre rubato) e sul litorale: ormai è un’equazione.

Mario Neri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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