Sicurezza
Le vetrine si trasformano in rebus
Comincia la festa dell’enigmistica con la novità dei giochi nei negozi
SAN GIULIANO TERME. Tutto pronto per la seconda edizione di "Enigmando", la festa dell'enigmistica che rispolvera la grande tradizione del cruciverba, con la novità dei rebus in vetrina.
L'evento è dedicato a Marin Faliero, pseudonimo del sangiulianese Marino Dinucci, grande esponente dell'enigmistica italiana. Da oggi, nelle vetrine dei negozi sangiulianesi, saranno allestiti sedici rebus, da sciogliere entro il 3 settembre. Per l'edizione 2016 un'idea in più: anche la locandina della festa contiene un rebus da sciogliere.
Sabato 3 la grande serata finale, che vedrà alle 21 in piazza Italia l'atteso cruciverba a premi con definizioni classiche e musicate e la premiazione, a estrazione, dei vincitori. Al gioco dei rebus in vetrina è possibile partecipare da soli o in gruppo.
La scheda con l'elenco degli esercizi aderenti all'iniziativa, da compilare con le soluzioni, è disponibile presso la maggior parte dei negozi di San Giuliano; dovrà essere corredata di nome e cognome e consegnata entro le 19 del 3 settembre a Carta&Penna, così come la soluzione del rebus. La festa è promossa dal Centro Commerciale Naturale locale, su idea di Uliva e Valentina Foà, con il patrocinio di Regione, Comune, Confesercenti e Camera di Commercio di Pisa.
L'iniziativa è curata dagli enigmisti Alfredo Baroni e Massimo Malaguti e da Luca Patrone, presidente dell'ARI (Associazione Rebussistica Italiana), con la regia di Cristiana Traversa e la partecipazione di Alessandro Ciardelli e Florio Fabbri. Più numerosi del 2015 i commercianti aderenti.
«Li ringrazio tutti - dice Stefano Ferrini, presidente del Ccn - Enigmando 2016 lancia anche un messaggio di allarme alle istituzioni affinché pongano la dovuta attenzione alla crisi commerciale che purtroppo San Giuliano vive da molti anni. Con il Comune stiamo lavorando ad un progetto di rilancio».
«Iniziative come questa sono la più importante dimostrazione, nonostante le oggettive difficoltà del settore, della vitalità delle nostre frazioni, del mondo dell'associazionismo e del commercio - commenta il primo cittadino -. Insieme al Ccn lavoreremo anche per cercare idee e dare soluzioni alla crisi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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