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I pompieri pisani si muovono con l’Usar Medium

I pompieri pisani si muovono con l’Usar Medium

PISA. «Temiamo che il conto delle vittime sia destinato a crescere. Ci sono ancora dei dispersi». A dirlo sono i vigili del fuoco pisani, che soltanto nella notte e nella mattinata di ieri hanno...

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PISA. «Temiamo che il conto delle vittime sia destinato a crescere. Ci sono ancora dei dispersi».

A dirlo sono i vigili del fuoco pisani, che soltanto nella notte e nella mattinata di ieri hanno recuperato cinque vittime sotto le macerie di Amatrice. Il problema è quello dei dispersi, e questo è dovuto al fatto che le case distrutte erano alloggi dati in affitto e poi in sub affitto. «Non vi è allo stato attuale nessun censimento dei dispersi», riferiscono dal comando dei vigili del fuoco. Quindi si lavora con la massima attenzione ed anche con un forte stress emotivo. «Lavoriamo con sciami sismici continui, il rischio di ulteriori crolli c'è ancora».

I nostri 27 vigili del fuoco sono impegnati 24 ore su 24, e lo sono proprio ad Amatrice dove una scossa quattro giorni fa ha fatto allargare ancora di più la zona rossa. Ed ora Amatrice è tutta inaccessibile se non agli stessi vigili del fuoco impegnati sin dall'inizio della sciagura a cercare tra le macerie le persone che risultano ancora disperse.

«C'è comunque molto traffico di persone e mezzi e questo rende più difficile il nostro lavoro», riferiscono i pompieri. Le foto inviateci quotidianamente mostrano la devastazione di Amatrice ma si vedono anche tetti integri. «In realtà quei tetti appaiono intatti ad una visione dall'alto ma sotto sono vuoti e dispiace constatarlo, ma Amatrice non c'è più», ci dissero pochi giorni fa i vigili.

Per far fronte a questa calamità, è stato deciso di mobilitare anche una squadra specializzata nel recupero delle persone sotto le macerie, denominata "Usar Medium". L'unità specializzata per questo tipo di calamità è stata utilizzata anche per la ricerca di persone nei terremoti in Nepal e ad Haiti e nello tsunami in Thailandia. Ciò conferma l'alto livello di preparazione dei nostri uomini. A confermare l'importanza del ruolo giocato dai nostri vigili del fuoco a livello regionale basti pensare che il totale dei mezzi partiti dalla Toscana alla volta di Rieti è poco più di una trentina. «Si sta valutando di sostituire gli uomini dell Usar con altri per consentire loro il giusto recupero fisico e psichico». Per ora, ad Amatrice si sta lavorando in contemporanea su due fronti: la ricerca dei dispersi e la rimozione delle macerie dalle vie di comunicazione. «Questa è la prima fase che ci vede impegnati 24 ore su 24, poi passeremo alla fase due dove l'attività degli uomini sarà di 18 ore», spiegano i vigili del fuoco, che continuano ad avere difficoltà di comunicazione a causa della conformazione geografica del luogo. Il campo base pisano, lo ricordiamo, è stato montato esattamente a Cittareale, un borgo che dista 27 chilometri da Amatrice e ci vogliono una quarantina di minuti per arrivare nelle zone operative.

Carlo Venturini

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