Il dolore
Ma intanto arrivano baby acquisti
Accordo con Juventus e Torino per due calciatori della Primavera
PISA. Se da una parte la trattativa per la società dava l’impressione di bloccare tutta l’attività, dall’altra arrivano notizie che vanno nella direzione opposta. Di ieri gli accordi con Juventus e Torino per due ragazzi che dovranno giocare nella Primavera. Già, anche la principale squadra del settore giovanile nerazzurri ha problemi da risolvere in questo fine settimana, con la formazione Primavera chiamata a sua volta domani al debutto ufficiale nella Coppa Italia.
L’impegno è fissato al campo sportivo di Uliveto Terme contro il Benevento. Campo stabilito, così come è stato designato l’arbitro (Giosuè Mauro D’Apice della sezione di Arezzo), ma per quanto riguarda i nerazzurri tutto il resto è in alto mare. La rosa della Primavera non si è mai allenata agli ordini di un allenatore, visto che il suo (ovvero Colonnello) era stato trasferito in prima squadra, prima che ci fosse la rottura dei rapporti con alcuni giocatori. Solo quei pochi ragazzi aggregati con Mannini e compagni hanno potuto svolgere una sorta di preparazione. Gli altri hanno effettuato allenamenti “fai da te”. Ma il fatto più complesso è capire chi andrà in panchina ad Uliveto, se Colonnello dovesse essere “costretto” a seguire la squadra anche a Terni. Questo è il clima di totale sbando che si vive all’interno dall’Ac Pisa ai margini della trattativa di cessione del club, clima che non ha davvero niente a che fare con una società professionistica.
A conferma di una sorta di anarchia totale, almeno di facciata, ecco rimbalzare la notizia che proprio la Primavera nerazzurra avrebbe messo a segno due colpi di mercato. Il primo nuovo arrivo, secondo il portale web Jn24.it (il quotidiano on line della Juventus), è Eros Santi, classe 1999, nell’ultimo anno al Cenisia in serie D, ma di proprietà proprio della Juventus. Sempre da Torino, ma questa volta sponda granata, arriva il secondo volto nuovo inviato a Pisa dal ds Petrachi a farsi le ossa in cadetteria: si tratta di Fabio Paladino, centravanti classe 1998, reduce dalla positiva esperienza in serie D con il Chieri. In questo caso l’operazione sarebbe stata condotta dalla Football Agents Academy. Intanto, a far da contraltare a queste notizie, si conferma che una sorta di fuga dal settore giovanile nerazzurro continua e riguarda non solo tanti baby calciatori, ma anche i tecnici. E’ di questi giorni la notizia che Luca Guerri, allenatore nella scorsa stagione degli Under 17 nerazzurri arrivati alla finale per lo scudetto di categoria, ha lasciato il Pisa per approdare al Pontedera dove guiderà gli Under 15 nazionali.
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