Il dolore
I vigili rischiano di far litigare prefetto e questore
Visconti su Facebook: «L'intervista di Francini al Tirreno poteva non toccare questo aspetto, peraltro non chiesto»
PISA. Spaccature, frizioni, repliche seccate, tentativi di farsi inutilmente scudo dietro le intepretazioni date a questa o quell’altra dichiarazione. Sull’operato della polizia municipale, specialmente in orario notturno e nei controlli riservati alle zone della movida, il dibattito entra nel vivo. E giustamente, dal momento che nei giorni scorsi, nell’intervista rilasciata al Tirreno, il questore ha messo in rilievo il fatto che la Polizia di Stato pisana è «costretta a raschiare il barile degli organici per fronteggiare le carenze di altre istituzioni». Il riferimento, come confermato dallo stesso questore, era ovviamente per il corpo della polizia municipale.
Le parole del dottor Alberto Francini non sono state accolte con entusiasmo nemmeno dal prefetto Attilio Visconti, che si è lasciato andare ad un’affermazione tutt’altro che cauta sul proprio profilo Facebook. «L'intervista - ha scritto il prefetto - poteva non toccare questo aspetto, che peraltro non era stato chiesto, e sottolineare invece con più forza lo sforzo congiunto e coeso che stiamo facendo».
Visconti, il quale ha comunque ammesso di essere stato proprio lui a chiedere poco tempo fa un maggior numero di turni notturni della polizia municipale, era stato sollecitato ad intervenire dal segretario del Silp-Cgil di Pisa Claudio Meoli: «In questi giorni assistiamo ad una sterile polemica tra questore e polizia municipale nata da una critica a mezzo stampa del questore di Pisa nei confronti della polizia municipale impiegata nei servizi di contrasto alla mala-movida, critica che non accenna a diminuire. Ci viene da chiedere: ma a chi serve e perché? All'interesse collettivo di sicurezza certamente no. Pisa non merita queste polemiche, il lavoro della polizia municipale quanto la collaborazione che da sempre è in essere con il personale della questura di Pisa è un bene prezioso che deve essere tutelato. Auspichiamo che il prefetto di Pisa intervenga a salvaguardia delle istituzioni affinché non si crei una rottura tra polizia municipale e Polizia di Stato. Ci viene infine da chiedere a cosa sia servito pubblicizzare da parte del questore, nel contesto dell'intervista giornalistica, i giorni esatti in cui verranno svolti i servizi di controllo e prevenzione».
«Probabilmente - è la risposta del prefetto Visconti a Meoli - il signor questore intendeva dire ciò che abbiamo sempre detto nell’ambito del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, e cioè che sarebbe auspicabile un maggior numero di turno notturni della polizia municipale. Personalmente, li ho chiesti anche io la sera dell’assemblea del Cpt 6 al polo Carmignani al comandante Pescatore. Purtroppo, tutti cercano di dare alle parole il significato meno bello e quindi è facile provocare le polemiche che non portano mai a nulla».
Il clima, in sostanza, non è certo dei migliori per programmare al meglio il raddoppio dei cosiddetti “pattuglioni interforze” che dovrebbe scattare dai primi giorni di settembre.
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