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Cibi, vestiti e denaro Ecco come aiutare le zone terremotate

Cibi, vestiti e denaro Ecco come aiutare le zone terremotate

Slow Food : un euro per ogni piatto di pasta consumato a Marina Le Assistenze hanno inviato sul posto tecnici e artigiani

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PISA. Tutti mobilitati. Dopo le squadre dei vigili del fuoco, ad Amatrice e negli altri comuni colpiti, fin dalle prime ore di mercoledì mattina, si sono mobilitate anche le associazioni del volontariato, che hanno organizzato raccolte di beni e di fondi, per aiutare le popolazioni flagellate dal sisma.

Le Pubbliche Assistenze. Un primo contingente delle Pubbliche Assistenze è già partito dalla provincia di Pisa. È formato da 8 volontari messi a disposizioni dalle Assistenze delle diverse aree provinciali. «Abbiamo messo a disposizione volontari con esperienza e specializzazioni - spiegano dalla sede provinciale pisana - infermieri, elettricisti, idraulici, cuochi, autisti camion e macchine movimento terra; oltre a ciò sono stati messi a disposizione mezzi e attrezzature».

È partita anche una gara di solidarietà, per la raccolta di beni materiali utili. L’associazione nazionale delle Pubbliche Assistenze ha attivato un conto bancario su cui poter fare donazioni. Iban: IT40D033 5901600100000145550; intestazione: Anpas - Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze. Causale: terremoto Italia centrale. Bic (per bonifici dall'estero): BCITITMX.

La Misericordia.La Misericordia di Pisa organizza una raccolta di beni di prima necessità che provvederà a trasportare personalmente sui luoghi colpiti. Spiegano dall’associazione che è importantissimo unificare il genere di raccolta, in particolare: pasta (formato Penne - cottura 8 minuti); passata di pomodori - in latta; legumi in scatola; tonno in scatola; biscotti secchi; saponi (shampoo-dentifrici); carta igienica- assorbenti-pannolini-salviette umidificate. Non viene ritirato il vestiario. L'orario della raccolta è 9-12 dal lunedì al venerdì.

L’aiuto di Slow food. Una delle prime iniziative del litorale a sostegno di questa tragedia parte da Marina Slow Food, la manifestazione gastronomica che si svolge in via della Sirenetta a Marina, organizzata da il circolo Il Fortino, e che si chiuderà domenica prossima. Nello stand dov'è allestita la libreria, verrà fatta una sottoscrizione e per ogni pastasciutta acquistata verrà donato un euro ai terremotati. «L'idea è partita da Fausto Costagli, uno dei dirigenti di Slow Food di Massa Marittima - spiega Fabiano Corsini, ideatore e coordinatore della festa a Marina - che aveva proposto che tutti i ristoranti e le manifestazioni legate a Slow Food, cucinassero l'amatriciana. Ma per noi, che in questa manifestazione lavoriamo e proponiamo il nostro pescato e quindi il pesce azzurro, non avremmo potuto in alcun modo aderire. Così, abbiamo legato la donazione alla pastasciutta». Nella prima serata solo di paste - spiegano - ne abbiamo vendute ben 250».

La Caritas. Tutti coloro che volessero fare un'offerta possono utilizzare il conto corrente postale 11989563 intestato a Caritas Diocesana di Pisa, piazza Arcivescovado 18 - 56126 Pisa. O il conto corrente banca Mps intestato a Arcidiocesi di Pisa Caritas Diocesana. Iban: IT86L0103014010000000390954. Causale "Terremoto Centro Italia".

Pisa nel cuore. Anche la lista civica"Pisa nel cuore" ha avviato una raccolta fondi. «Abbiamo messo a disposizione il conto corrente dell'associazione per una colletta destinata all'acquisto di generi di prima necessità», spiega il consigliere Latrofa. Le modalità sono le seguenti: bonifico sul conto Iban IT79H0335901600100000143196 intestato a: Pisa nel cuore Lista Civica, causale "terremoto".

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