Sicurezza
E sul ponte della Vittoria si cambia tutto
Pronto un diverso assetto della viabilità per consentire il transito in sicurezza delle biciclette
PISA. Nel tracciato della ciclopista da Riglione a Marina c’è un tratto (non secondario perché centrale in città) che deve ancora trovare una soluzione. La ciclabile arriva da Riglione, percorre Cisanello lungo via Matteucci, ma poi cosa deve fare l’uomo o la donna sulle due ruote una volta arrivato all’altezza del ponte della Vittoria? Ora rischiare sin troppo sfiorando le auto o scendere e percorrere il ponte portando la bici a mano sullo stretto marciapiede. E questo è il primo punto critico. L’altro è ancora più semplice da descrivere: la ciclabile da piazza Guerrazzi a piazza Sant’Antonio non c’è. «Stiamo lavorando ad entrambe le soluzioni», annuncia l’assessore alla mobilità Giuseppe Forte.
Cominciamo dal nodo “ponte della Vittoria”. L’assessore ha già pronto un progetto, ma lo svelerà nei prossimi giorni. Per ora parla genericamente di «una riqualificazione della viabilità». Tradotto: verrà ripensato e ridisegnato lo spazio esistente (il ponte quello è e quello resta), ridistribuendo i margini di manovra tra le corsie per auto e marciapiedi, «così da mettere in sicurezza il transito delle biciclette», dice ancora Forte. Un ridisegno che comprenderà anche la rotatoria di lungarno Buozzi.
Ma il ponte della Vittoria non doveva essere rifatto, in pratica ampliato, nell’ambito del progetto per un filobus elettrico di collegamento tra la stazione e Cisanello? Il progetto va avanti, ma considerati i costi (quasi 70 milioni di euro) non è certo attuabile in tempi brevi. La riqualificazione del ponte della Vittoria, nei piani dell’assessore, è invece decisamente più praticabile.
E comunque, come si legge nello stato di attuazione del programma di mandato, «il progetto preliminare per il filobus elettrico stazione-Cisanello è stato predisposto» e si trova «attualmente in corso di verifica urbanistica», mentre è «in corso la ricerca di finanziamenti per la sua realizzazione».
Il tratto di ciclabile mancante tra piazza Guerrazzi e piazza Sant’Antonio doveva ugualmente essere risolto nell’ambito del progetto del filobus elettrico. In questo caso la soluzione alternativa deve essere ancora trovata, «ma stiamo studiando - dice l’assessore - quello che sono le ipotesi migliori». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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