Attenzione
Rifiuta trans, lei prende a calci l’auto
E quando arrivano i carabinieri li aggredisce: arrestata in via del Mare a Vecchiano
VECCHIANO. Nessuno che si fermasse, nessuno interessato a lei. Per questo sabato pomeriggio una transessuale ha scatenato un putiferio su via del Mare, a Vecchiano, fino a guadagnarsi un arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e per danneggiamento.
Dopo essere stata sorpresa a fare sesso con un cliente a bordo strada, la brasiliana di 29 anni avrebbe cominciato a tentare di bloccare le auto che si dirigevano verso il mare. Per parecchi minuti ha provato a convincere gli automobilisti a farsi un giro con lei senza successo. Dopo l’ennesimo rifiuto, la trans ha dato in escandescenza gettandosi contro una macchina e riempiendola di calci sui paraurti e le portiere.
Arrivati sul posto, anche i carabinieri sono stati aggrediti. Una reazione che ha fatto scattare il fermo. Ma come se non bastasse, la transessuale, fatta salire sull’auto dai militari, ha cominciato a tirare calci e pugni ai sedili e alla fine è riuscita a fuggire passando dal finestrino.
Una fuga durata qualche minuto e che ha costretto i carabinieri a chiedere l’aiuto dei vigili urbani e della polizia per rintracciare la brasiliana, che, portata in caserma, ha continuato a ribellarsi tentando di picchiare i militari.
E pensare che poco prima di iniziare la sua caccia ai clienti qualcuno aveva chiamato in caserma lamentandosi dei suoi atti osceni. «Stava facendo sesso a bordo strada, senza curarsi dei passanti», ha detto un passante al telefono con la centrale.
Quando la pattuglia è giunta sul posto, la trans stava litigando con un automobilista che, dopo essere stato bloccato dalla trans, si sarebbe rifiutato di fare sesso con lei.
Alla vista dei carabinieri, la straniera ha dato in escandescenze scagliandosi anche contro i militari e, dopo un primo tentativo, per riportarla alla ragione si è reso necessario l'intervento anche di altre pattuglie.
Dopo due giorni passati nella camera di sicurezza del comando di Pisa, stamani si sottoporrà al giudizio per direttissima in tribunale.
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