Il Tirreno

Pisa

Morto il ginecologo Virgilio Facchini

di Cristiano Marcacci
Morto il ginecologo Virgilio Facchini

Aveva 76 anni. Ha fatto nascere intere generazioni di pisani In pensione dal 2007, era considerato l’erede del professor Fioretti

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PISA. Ha fatto nascere intere generazioni di pisani, ma non solo. A lui va il merito di aver sapientemente e degnamente raccolto l’eredità professionale dell’indimenticato professor Piero Fioretti, di aver consolidato l’attività dei reparti di ostetricia e ginecologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana e di aver raccolto numerosi risultati nei campi della chirurgia oncologica e delle gravidanze a rischio.

La città di Pisa e la sanità toscana danno l’addio al professor Virgilio Facchini, 76 anni, morto ieri pomeriggio (erano all’incirca le tre) a causa di un attacco cardiaco dovuto al repentino peggioramento delle sue condizioni di salute. Da tempo, infatti, il medico soffriva del morbo di Parkinson.

Originario di San Pietro in Palazzi (nel comune di Cecina), Facchini era andato in pensione dalla professione nel 2007. A Siena aveva conosciuto il professor Fioretti, di cui Facchini fu fin da subito l’allievo prediletto. Insieme andarono a Cagliari, dove Facchini lavorava come aiuto primario di Fioretti, e poi, sempre insieme, giunsero a Pisa.

Dopo la morte di Fioretti, nel 2000, Facchini ne raccolse il testimone alla guida dell’unità operativa di Ginecologia e Ostetricia 2 dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana. Successivamente, divenne anche direttore del dipartimento Materno-Infantile dell’Area Vasta.

Fu anche presidente del centro pisano “Aiuto per la Vita”, carica che gli fu affidata dopo la morte del fondatore, il dottor Massimo Ermini.

Lo ricordano con grande stima e affetto i suoi colleghi. A partire da quelli dell’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia 1 dell’Aoup diretta da Angelo Gadducci e da quelli dell’unità operativa Ostetricia e Ginecologia 2 guidata da Maria Giovanna Salerno. «Siamo vicini alla famiglia per il gran dolore dovuto al distacco - dicono - ma nel contempo vogliamo esprimere tutta la nostra riconoscenza».

Facchini aveva un gran cuore. Dalla sua casa sono passati, tramite affidi, decine di rifugiati e migranti a cui il professor ha pagato gli studi.

Il funerale è in programma domani alle 15 nella chiesa di Santa Caterina. I familiari non chiedono fiori bensì donazioni ad un’associazione che sarà scelta dal figlio di Facchini, sacerdote.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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