Sicurezza
Cade sui vetri rotti in piazza Gravi lesioni
Laureanda in giurisprudenza inciampa sulle bottiglie spaccate. Operata al Santa Chiara
PISA. “Bottiglie rotte in piazza dei Cavalieri! Stanotte mia figlia, mentre tornava a casa, è inciampata in piazza dei Cavalieri ed è caduta su dei vetri che le hanno ferito gravemente la mano destra. Ha passato tutta la notte al pronto soccorso e stamani (sabato mattina per chi legge, ndr)ha subìto un intervento alla clinica di chirurgia della mano. Ne avrà per una quindicina di giorni se tutto va bene. Denuncio questo episodio perché non se ne può più del degrado di questa splendida piazza, che ora è diventata anche pericolosa per chi ci passeggia”.
Con queste parole la professoressa Marianella Paglianti denuncia su Facebook quello che è successo a sua figlia nella notte tra venerdì e sabato.
«Era stata a cena da un’amica - racconta al nostro giornale la professoressa Paglianti - e stava passeggiando con le amiche prima di rientrare a casa. Era passata la mezzanotte e mentre camminavano in piazza dei Cavalieri mia figlia Ginevra è inciampata ed è caduta a terra su dei vetri di bottiglie rotte. Si è fatta molto male e perdeva sangue, tanto che è stata chiamata l’ambulanza. Ha due tagli alla mano destra: uno vicino al tendine e l’altro al muscolo. Ha passato tutta la notte al pronto soccorso perché i medici volevano essere certi che non ci fossero lesioni al tendine. Sabato mattina ha subìto un intervento all’unità operativa di chirurgia della mano all’ospedale Santa Chiara. Le hanno dato i punti e adesso ha il braccio destro steccato con una grossa fasciatura. Ne avrà per un mese. Mia figlia dovrebbe laurearsi in giurisprudenza nella sessione autunnale, ma un intervento chirurgico proprio mentre sta preparando la tesi rischia di rallentare i tempi. Oltre al dolore e al fastidio del braccio destro steccato ha dovuto fare l’antitetanica e dovrà tornare in ospedale per le medicazioni. Poi forse dovrà fare la riabilitazione della mano. Ginevra è anche una sportiva. Tutto questo comporta una gran perdita di tempo e anche spese impreviste».
Non è ancora chiaro come sia inciampata, forse proprio sui vetri, ma al pronto soccorso dichiarano che succede spesso e proprio in piazza dei Cavalieri.
«Il dottore che ha curato mia figlia - spiega la professoressa Paglianti - mi ha detto che ultimamente capitano episodi del genere tutti i fine settimana e sempre in quella piazza. Da notare che mia figlia non indossava scarpe con il tacco alto, ma anche chi cammina con le infradito rischia di tagliarsi con tutti i vetri rotti che ci sono in terra in piazza dei Cavalieri. È una piazza diventata ormai pericolosa anche solo a passeggiarci».
La professoressa conosce bene quella zona della città perché insegna al liceo artistico Franco Russoli e proprio su quella piazza ha scritto la sua tesi di laurea.
«Attraverso la piazza mattina e sera perché insegno lì vicino - dichiara - ma quando è possibile cerco di non passarci, anche se è un luogo che amo particolarmente. Ho fatto la tesi di perfezionamento in storia dell’arte sull’intervento vasariano in piazza dei Cavalieri, ecco perché mi dispiace vederla ridotta così. Per me che amo l’arte è un colpo al cuore vedere le parti più belle di Pisa deturpate. Quando si passa la mattina presto a volte non hanno fatto in tempo a pulire per cui si trovano bottiglie rotte in terra e sporco sui gradoni della chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri. Ed è disgustoso sentire l’odore acre di urina e vomito».
Paglianti ne approfitta per fare un appello.
«Bisogna recuperare il decoro di questa piazza e anche di piazza delle Vettovaglie. È’ inutile averle pulite e restaurate se poi non possono essere controllate e mantenute come dovrebbero essere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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