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Pisa

La preghiera da Fornacette si sposta a Cascina

La preghiera da Fornacette si sposta a Cascina

L’associazione islamica ha acquistato un vecchio capannone abbandonato in via Genovesi

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CASCINA. La moschea di Fornacette è pronta a traslocare da piazza Fermi, attuale sede del centro di preghiera, a Cascina, in via Bruno Genovesi. Nei giorni scorsi l’associazione religiosa che gestisce il centro di preghiera di Fornacette ha acquistata l’immobile che era stato dato in comodato d’uso prima all’associazione La Racchetta, che è attiva nel settore della protezione civile e dell’antincendio, e successivamente era stato abbandonato. Il tetto, come abbiamo scritto su questa cronaca alcune settimane fa, è in parte franato, ma questo non ha tenuto lontani i senzatetto che a lungo hanno dormito in questo luogo invaso da erbacce e rifiuti di ogni genere. I carabinieri di Cascina sono intervenuti più volte nel vecchio opificio abbandonato per rintracciare persone che hanno a che fare con i reati connessi all’uso degli stupefacenti. Ma da alcuni giorni alcuni marocchini sono al lavoro per rimuovere i rifiuti gettati nel cortile e nel giardino del vecchio capannone. Sono i primi lavori indispensabili per recuperare questo immobile. Incontriamo uno dei rappresentanti della comunità islamica mentre era andato a controllare i lavori di pulizia. «Questo immobile è stato comprato dall’associazione culturale che gestisce le attività della moschea di Fornacette – ci conferma – ma fino a settembre non possiamo dire di più». I cittadini di via Genovesi, che nelle scorse settimane avevano segnalato il degrado della zona e chiesto un intervento del Comune, amministrato da una sindaca della Lega Nord, stanchi di avere a che fare con insetti ed erbacce oltre che con il via-vai di strani personaggi, hanno visto subito che l’immobile è al centro di un intervento di pulizia. E i nuovi proprietari non hanno difficoltà a spiegare quelli che sono i loro progetti. Al momento non sono stati presentati progetti in Comune. Ma per trasformare il vecchio capannone in un centro di preghiera saranno necessari non pochi lavori, a cominciare da quelli per mettere in sicurezza il tetto. Le macerie sono già state rimosse, almeno in parte. Probabilmente nelle prossime settimane la comunità islamica della Valdera e quella cascinese - nel secondo comune per abitanti della provincia di Pisa risiedono numerosi musulmani - potrà valutare l’impegno economico da sostenere per ristrutturare l’edificio.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web