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Domani si ricorda la maxi fucilazione nazifascista

VECCHIANO. La comunità vecchianese celebra domani, alle 9, la cerimonia di commemorazione nel luogo in cui sorge il cippo, in via di Ripafratta, che fu teatro dell'orrore e della violenza...

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VECCHIANO. La comunità vecchianese celebra domani, alle 9, la cerimonia di commemorazione nel luogo in cui sorge il cippo, in via di Ripafratta, che fu teatro dell'orrore e della violenza nazifascista. «Il 21 agosto di settantadue anni fa la popolazione visse l'apice dell'incontenibile furia nazista, una furia che scosse il nostro territorio in maniera drammaticamente indelebile - spiega il sindaco Massimiliano Angori -. Uomini, donne e ragazzi provenienti dal Pisano e dalla Lucchesia, il cui numero secondo le fonti si aggira all'incirca sulle quaranta persone, furono barbaramente fucilati vicino a Ripafratta e scaraventati con la più agghiacciante noncuranza in una fossa comune, senza il minimo rito funebre, né una degna sepoltura. La tradizionale commemorazione dei martiri di Filettole è indispensabile per coltivare la memoria storica e diffondere i valori della Costituzione e della Resistenza».

La celebrazione dei caduti avrà inizio alle 9 alla presenza del sindaco Angori e dell'Anpi di Pisa. Dopo la deposizione di una corona di alloro al cippo in via di Ripafratta, e relativa benedizione da parte del parroco di Filettole don Sathian, ci saranno la messa e l'intervento del primo cittadino di Vecchiano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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