Italia
Arrestato il rapinatore della farmacia “Piccinini”
PONTEDERA. Ha un nome l’autore dell’ultima rapina ai danni di una farmacia avvenuta in città. In pochi giorni i carabinieri hanno potuto chiudere le indagini. Dopo la rapina alla farmacia “Piccinini”...
PONTEDERA. Ha un nome l’autore dell’ultima rapina ai danni di una farmacia avvenuta in città. In pochi giorni i carabinieri hanno potuto chiudere le indagini.
Dopo la rapina alla farmacia “Piccinini”, che tra l’altro gli aveva fruttato pochi soldi, il rapinatore è tornato alle sue abitudini. Lui ora abita nel comune di Calcinaia e frequenta la zona della stazione ferroviaria e di piazza Unità d’Italia a Pontedera. E in questa zona Giuseppe Pinelli, classe 1968, l’altro pomeriggio è stato individuato da una pattuglia della polizia municipale di Pontedera. Dopo aver visto che il 48enne era ricercato per la rapina, gli agenti della municipale hanno attivato i carabinieri che già erano sulle tracce dell’indagato dopo le indagini che sono state effettuate dal personale del Norm di Pisa e Pontedera. Il disoccupato è quindi stato arrestato sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che era stata emessa dal Gip del Tribunale di Pisa in quanto è ritenuto l’autore del colpo avvenuto a Pisa (alla fine di un pomeriggio di lavoro) ai danni della farmacia “Piccinini”, in via Paradisa, del dottor Enrico Morgantini, che aveva dato l’allarme ai carabinieri dopo la “visita” del cliente-rapinatore. In quell’occasione l’uomo, stando a quanto è stato spiegato, si era impossessato della somma di 85 euro dopo aver minacciato una impiegata con una siringa. Forse sperava di trovare di più, tant’è che aveva deciso di colpire quasi alla fine di una giornata di lavoro, poco dopo le 19. Gli indizi di colpevolezza sono stati raccolti dai militari del Norm di Pisa, che hanno descritto quanto accaduto in una lunga informativa alla Procura di Pisa sulla base della quale il magistrato che ha seguito le indagini ha deciso di richiedere una misura restrittiva per l’indagato. Sempre a Pisa, qualche giorno prima della rapina, lo stesso Pinelli era stato denunciato per aver commesso un furto, dimostrando, secondo gli inquirenti, una notevole pericolosità sociale. Il rapinatore quando aveva deciso di procurarsi i soldi entrando in farmacia e puntando la siringa contro l’impiegata non si era preoccupato di travisarsi. E questo ha aiutato le indagini. Dalle foto segnaletiche l’autore del colpo è stato facilmente riconosciuto. L’indagato dopo l’arresto è stato trasferito al carcere di Pisa. Nei giorni scorsi, mentre era alla guida di una Fiat Punto, era entrato, per cause da chiarire, nella pista ciclabile in via XXIV Maggio e aveva demolito alcuni cartelli stradali con il rischio di investire qualcuno. Era poi stato denunciato per guida in stato di ebbrezza anche se si era rifiutato di sottrarsi al controllo. Infine era stato denunciato sempre dalla polizia municipale per ricettazione di una bicicletta rubata alla Siat 2P di Pontedera.
Sempre in questi giorni a Pontedera i carabinieri hanno arrestato un 45enne, originario di Trani ma domiciliato a La Rotta. L’operaio è rimasto a casa dopo la notifica del provvedimento in quanto gli è stata concessa la detenzione domiciliare dovendo scontare una piccola condanna (un mese e 15 giorni) per guida in stato di ebbrezza alcolica. (s.c.)
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