Il dolore
Il cantiere dove nessuno lavora
Proteste dai residenti di via Lorenzo il Magnifico a Ghezzano. Dal Comune: «L’intervento riprenderà il 22»
SAN GIULIANO TERME. In via Lorenzo il Magnifico a Ghezzano c'è un cantiere che è tutt'altro che spettacolare.
La redazione pisana del Tirreno ha raccolto le proteste dei residenti per quanto riguarda dei lavori stradali inspiegabilmente fermi da giorni e ha scoperto che ripartiranno lunedì prossimo.
Da Palazzo Niccolini, sede del municipio di San Giuliano Terme, fanno sapere che non sono opere di competenza dell'amministrazione comunale ma di Enel.
«Sono a conoscenza del problema da tempo e mi ero informato personalmente dal comandante dei vigili urbani. Evidentemente questo ritardo è dovuto ad alcuni problemi riscontrati dall'azienda appaltatrice. O forse sono ancora in ferie, a cavallo di Ferragosto - dice il vicensindaco Franco Marchetti -. Gli uffici comunali hanno più volte sollecitato Enel a terminare i lavori e a ripristinare la strada. Insisteremo nuovamente affinché ciò accada».
Il cantiere si trova in via Lorenzo il Magnifico tra le intersezioni con via Foscolo e via Galilei, in una zona residenziale al confine con il comune di Pisa. A pochi passi un complesso scolastico, un supermercato e i negozi che riforniscono la zona.
Nessuna traccia degli operai: solo due macchinari e materiale edile in bella vista. Ai residenti non rimane che ammirare questo "spettacolo" sotto la finestra, respirare la polvere e vedere gli effetti sulla viabilità di una carreggiata chiusa al traffico veicolare. Gli scavi sono iniziati nelle scorse settimane, poi più nulla.
Allora non si poteva aspettare alcuni giorni prima di allestire il cantiere?
«Si tratta di lavori di potenziamento della linea elettrica Enel. È un cantiere che si trascina già da diverso tempo e abbiamo intimato più volte all'ente la conclusione dei lavori e la riasfaltatura - precisa Mauro Becuzzi, assessore ai lavori pubblici -. Ci hanno assicurato che gli operai torneranno sul posto lunedì 22. L'ultima autorizzazione scade i primi di settembre e ci auguriamo che i tempi siano rispettati».
Dall'azienda fanno sapere che il cantiere sarà rimosso entro i tempi concordati col Comune. La sospensione di questi giorni è dovuta non all'impresa titolare dei lavori, bensì alla chiusura dell'impianto di smaltimento dove l'impresa stessa deve portare le macerie, ottemperando così agli obblighi di legge. Gli scavi sono stati già effettuati per poter procedere celermente con l'installazione della nuova linea, senza perdere tempo.
Enel ha già effettuato lavori simili anche in via Giusti: si tratta di un miglioramento del servizio di fornitura dell'energia elettrica pensato per l'ospedale di Cisanello e che apporterà benefici ai quartieri limitrofi, compreso quello di Ghezzano-La Fontina.
L'ammodernamento della linea nel territorio comunale sangiulianese era iniziato già nel dicembre 2015, quando fu attivata la cosiddetta linea trasversale che collega quelle di media tensione esistenti, per garantire l'alimentazione elettrica ad un bacino di circa seimila persone: una condotta completamente interrata di settecento metri che consente una distribuzione migliore di carichi e una riduzione dei tempi in caso di disservizio.
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