Sicurezza
Conti e famiglia tra i pesci della Certosa
Dopo il pranzo al ristorante “Il Conventino” si è dedicato col figlio alla mostra dell’acquario
CALCI. Dall'“Aria fresca” televisiva a quella della Valgraziosa. Ieri pomeriggio Carlo Conti ha visitato per la prima volta Calci e il Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa. Arrivato poco dopo le 13 insieme alla moglie Francesca Vaccaro, il figlio di due anni Matteo e alcuni amici (come il conduttore radiofonico Gianfranco Monti), ha pranzato al ristorante Il Conventino in località Tre Colli. Il famoso conduttore televisivo e neo direttore artistico di Radio Rai si è detto molto soddisfatto del banchetto e si è concesso più che volentieri per un selfie con lo staff del noto punto di ristoro.
Dopo una passeggiata all'aria aperta, Conti si è intrattenuto col primo cittadino Massimiliano Ghimenti. «Mi ha fatto i complimenti per il paese e io l'ho ringraziato di averlo visitato. Sua moglie e gli amici che erano con lui erano entusiasti della postazione del booksharing, installato nei mesi scorsi nella piazza principale di Tre Colli - commenta Ghimenti -. C'è stato un apprezzamento a trecentosessanta gradi del nostro territorio, compresa ovviamente la Certosa e il calendario degli eventi per il 650° esimo anniversario della sua fondazione».
Conti non visitava il Monte Pisano dai tempi di "Aria fresca", il varietà comico da lui ideato e condotto a fine anni Novanta. Il motivo della visita a Calci è stato quello di far conoscere al suo primogenito i pesci di acqua dolce ospitati in Certosa nell'acquario di acqua dolce più grande d'Italia. Inaugurata a maggio nelle sale del Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa, questa esposizione ha visto un crescente numero di visitatori, italiani e stranieri. Numeri record anche nei mesi estivi. Il direttore Roberto Barbuti ha illustrato alla compagnia del noto showman fiorentino le varie vasche installate nelle vecchie cantine della Certosa. Uno scenario che ha lasciato i presenti a bocca aperta. «Che iniziativa meravigliosa! - ha commentato lo showman fiorentino -. Un ottimo modo per valorizzare questa bella struttura e far conoscere i pesci di acqua dolce». Conti coltiva da sempre la sua passione per il mare e le creature che lo abitano. «Non conoscevo questo museo e sono contento di essere qui, merita sicuramente una visita». La sua vasca preferita? «Beh, tutte. Come ha visto, mio figlio le ha ammirate tutte con interesse, sono qui per lui». Alla versione di conduttore professionista si affianca quella di padre di famiglia e marito.
Durante il percorso espositivo il piccolo Matteo non molla il papà un secondo: lo abbraccia, gli indica con stupore pesci coloratissimi, vuole stare in braccio al suo famoso "babbo". E poi spazio a qualche scatto al pesce tigre e al Ciclide del Re Mida e alle curiosità sulle varie specie. Scene di vita privata, lontane dalle luci dei riflettori. «Ci fa piacere che Conti abbia gradito questa visita. Stiamo lavorando affinché chi viene sul nostro territorio possa viverlo appieno». chiosa il sindaco Ghimenti.
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