Il Tirreno

Pisa

CAMERA DI COMMERCIO DA SALVARE

di ANTONIO SCHENA *

di ANTONIO SCHENA * È tempo di vacanze e tra le voci più importanti che ne danno la consistenza, insieme alle visite culturali e allo shopping, vi è il cibo, per il quale italiani e stranieri in...

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di ANTONIO SCHENA *

È tempo di vacanze e tra le voci più importanti che ne danno la consistenza, insieme alle visite culturali e allo shopping, vi è il cibo, per il quale italiani e stranieri in Italia sono disposti a spendere un terzo del loro budget per il turismo enogastronomico che beneficia così di oltre 5 milioni di fatturato, facendo dell' Italia una meta sognata non solo per la sua cultura, ma anche per la qualità della sua cucina. Per molto tempo siamo rimasti incantati noi stessi delle proprie eccellenze, incerti se rimanere legati esclusivamente all'immagine delle trattorie veraci o se dare spazio ad una evoluzione più moderna del piatto tipico.

Ora, qualcosa si muove nel fare sintesi tra innovazione e tradizione. Tra l'altro, questo settore trainante del turismo nazionale, beneficerà del “Piano di azioni per la valorizzazione della cucina italiana”, predisposto dal Ministero delle politiche Agricole e che si evidenzierà con una serie di importanti iniziative frutto di un patto tra le istituzioni e il mondo della cucina italiana di qualità. Un'azione di squadra, di sistema, per valorizzare al meglio il Made in Italy agroalimentare. In grande espansione è la domanda di giovani che voglio studiare per diventare professionisti della ristorazione e dell'hotellerie, con un tasso di crescita del 25% negli ultimi 5 anni di studenti che si indirizzano verso le scuole alberghiere che sembravano essere entrate in un cono d'ombra. Anche l'istituto alberghiero "G.Matteotti"di Pisa, grazie anche alla guida abile del suo dirigente professor Salvatore Caruso, coadiuvato da un ottimo staff di docenti, ha avuto negli ultimi anni un grande slancio propulsivo,caratterizzato da progetti ed iniziative strettamente legati al territorio e al suo sistema turistico e culturale. In questo quadro gli enti locali devono fare la loro parte, avendo grande spazio per sostenere gli operatori del settore coinvolgendoli in iniziative importanti sul turismo e sulla cultura, così come fatto con grande successo a S. Tropez durante il prestigioso evento de Le Vele Latine o promuovendo la rassegna enogastronomica di "Banchi di Gusto" ideata da Cna. Il Comune di Pisa potrà affiancare chef e cucina locale a qualsiasi iniziativa di rilevanza turistica e culturale coinvolgendo magari anche altre istituzioni, quali Aeroporti Toscani e Camera di Commercio. Proprio la Camera di Commercio di Pisa sta facendo molto, sostenendo e promuovendo quelle nicchie di eccellenza del gusto, tese a trovare spazio nell'infinita offerta nazionale ed internazionale. Purtroppo nuvole nere si addensano su questo ente destinato nelle incomprensibili intenzioni del governo, ad essere drasticamente ridotto nell. e funzioni e nelle competenze. La conseguenza dell’improvvida iniziativa governativa sarebbe la fine di ogni sostegno alla internazionalizzazione delle piccole imprese e di quei finanziamenti mirati a dare ossigeno alle stesse per affrontare i problemi del mercato globale.

* direttore consorzio

Toscana Sapori - Cna

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