Italia
A San Rossore per la la ricorrenza di San Lussorio
MIGLIARINO. San Lussorio, il martire ucciso - secondo la leggenda - dai soldati di Diocleziano intorno all'anno Trecento , sarà ricordato domenica prossima non soltanto come patrono ma anche come...
MIGLIARINO. San Lussorio, il martire ucciso - secondo la leggenda - dai soldati di Diocleziano intorno all'anno Trecento , sarà ricordato domenica prossima non soltanto come patrono ma anche come colui che dette il nome alla tenuta dopo che le sue spoglie furono traslate dapprima in una chiesa poi nel monastero che nel 1099 inglobò il piccolo edificio.
Oggi, come sappiamo, il monastero è stato cancellato dalle bombe cadute nel dicembre del 1944.
Ma intanto le spoglie del Santo erano state portate per un periodo a Firenze dove Donatello realizzò nel 1427 il bellissimo busto reliquario in bronzo dorato.
Rientrato a Pisa, il busto venne in seguito trafugato tanto che fu necessario, per sicurezza, farne un copia.
Se questa è la breve storia che sta a monte della ricorrenza, da qualche anno la tenuta ricorda il santo con una serie di iniziative che si ripetono ogni anno.
Quella più significativa sarà la messa che domenica 21, alle 11, l'arcivescovo monsignor Giovanni Paolo Benotto officerà nella chiesetta di Cascine Nuove.
Attorno all'evento religioso, la direzione della tenuta ha organizzato anche altre manifestazioni per cercare di attirare l’interese della cittadinanza intorno all’evento.
Sabato e domenica sarà possibile visitare la villa del Gombo dove sarà allestita un'importante mostra della nota pittrice Maddalena Franguelli che ha realizzato, fra l'altro, anche alcune opere legate alla tenuta (la curatrice dell’esposizione è Michela Minuti).
Si potrà accedere alla villa e alla relativa mostra, sia sabato che domenica partendo con il trenino predisposto dal Centro Visite a Cascine Vecchie.
Le partenze avranno questi orari: 9,45-11-16,30-18 (il costo sarà di cinque euro).
Alla villa Antonio Giuntini, autore fra l'altro di un interessante libro sul Gombo, illustrerà la storia di questo storico angolo di San Rossore.
Per prenotarsi, occorre telefonare al numero: 050-530101 /533755).
La pittrice donerà al Parco una sua opera che verrà esposta nella chiesa.
Quest'anno un'altra iniziativa celebrerà il patrono della tenuta.
Sabato sera, nel ristorante "Poldino", si svolgerà una ricca apericena seguita alle 21,30 da un incontro musicale che si svolgerà nella chiostra accanto alla Sala Gronchi con musiche di opere liriche famose (soprano Elisa Teti, piano Dario Pardini, Violino Paolo Cimino).
L'intera serata avrà il costo di euro 22.
Non mancheranno momenti legati alla natura. Sabato, visita a cavallo sui percorsi dell'endurance (prenotazioni: Equitiamo di Valeria Gambogi: 338 3662431 - 349 4277315), mentre domenica mattina alle 5,30 scoperta dell'alba di San Rossore "Il risveglio della natura (prenotazioni al Centro Visite).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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