Sicurezza
La curva Nord: non portate via la squadra
Durissime critiche contro la decisione del club di “emigrare” ad Avellino
PISA. Se l’allungamento dei tempi per la trattativa è “solo” un danno per il completamento della squadra, e accresce il rischio che qualche giocatore se ne vada, la decisione improvvisa del club di portare in ritiro la squadra (convocata stamani a Tirrenia) in Campania ha sollevato subito un nuovo vespaio di polemiche in città. Il sindaco si è detto basito, i tifosi lo vedono come un allontanamento punitivo dei giocatori da un pubblico che li adora. A San Piero a Grado infatti la squadra (che nei giorni scorsi ha approfittato delle poche occasioni in cui poteva parlare per ribadire la sua speranza che torni Gattuso) ha ricevuto solo incitamento e affetto, mai una parola di critica.
Scrivono i gruppi della curva Nord: «Solo persone lontane dalla "logica" di come si vive il calcio a Pisa potevano avere la brillante idea di portare la squadra lontano dalle "nostre mura", soprattutto in un momento come questo dove la squadra e la tifoseria hanno fatto si che questi ragazzi riuscissero a restare uniti, continuando a lottare contro ogni avversità. Forse non ci siamo capiti....la squadra da Pisa non si muove, non è certo un ritiro lontano dalla città che risolve i problemi di questo interminabile periodo».
E ancora: «I tempi di questa maledetta trattativa sono ormai al limite, come la nostra pazienza; non possiamo certo arrivare alla data del 22 per avere notizie sul futuro del Pisa, per questo le parti devono incontrarsi già da domani, inutile rimandare fino alla ultima data fissata. Ribadiamo che non accettiamo e mai accetteremo sporchi giochini da parte di nessuno».
I gruppi organizzati della Curva Nord invitano quindi «tutta la tifoseria a rimanere unita, lottando affinché la squadra rimanga a Pisa. L 'importante ora è restare compatti».
La seconda parte del ritiro in effetti era programmata, ma da dodici giorni e a Montecatini, non ad Avellino. Intanto Marco Pavolettoni (Club Autonomo) lancia un appello agli abbonati (1946 abbonati è l’ultimo dato: un crollo dopo le dimissioni di Gattuso): «Se non cambia la proprietà chiediamo tutti il rimborso dell’abbonamento, non vogliamo essere con questa società. E se invece va in porto questa trattativa, tutti dobbiamo abbonarci e sostenere il club». (a.sc.)
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