I funerali di Lorenzo Ravagni a Marina di Pisa
Le esequie del ragazzo morto a 18 anni in un incidente a Piombino si svolgeranno mercoledì 17 agosto nella chiesa della Maria Ausiliatrice alle 15.30
TIRRENIA. Si terranno domani, mercoledì 17 agosto, nella chiesa di Marina di Pisa, i funerali di Lorenzo Ravagni, il diciottenne morto in seguito ad un incidente avvenuto sull'Aurelia, fra San Vincenzo e Venturina. Le esequie si svolgeranno alle 15.30 e saranno anticipate da un corteo funebre di auto che accompagnerà il feretro fino alla chiesa Maria Ausiliatrice. Un omaggio alla sua giovane vita spezzata e al suo animo gentile. Tutti i commercianti di Marina chiuderanno dalle 15 alle 16 in segno di lutto cittadino.[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.13967467:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2016/08/15/news/incidente-sull-aurelia-morto-il-ragazzo-di-18-anni-1.13967467]]
In queste ore si stanno moltiplicando i messaggi di cordoglio alla famiglia del ragazzo, al padre Luca e alla mamma Denise Pisanu. Lorenzo abitava con i suoi genitori e una sorella più piccola a Tirrenia, ma era molto conosciuto anche a Pisa e a Livorno. Frequentava il liceo classico Galileo Galilei. E i genitori sono molto conosciuti sul litorale: proprietari delle cartolibrerie “Il birillo” a Tirrenia e a Marina stessa, il padre per anni ha ricoperto il ruolo di magistrato dei delfini per il “Gioco del ponte” pisano. Lorenzo stesso ne faceva parte: era stato paggio e da poco era diventato picchiare, cioè giudice della giostra.
Moltissimi i messaggi si cordoglio e i saluti che si moltiplicano sulla sua bacheca Facebook. Alcuni postano brevi ricordi, aneddoti, frasi, altri fotografie, vecchi scatti dei tempi delle elementari o della scuola calcio. Lui piccolissimo con la maglietta del Milan o a bordo piscina abbracciato ad un amico, Lorenzo accanto alla fidanzata Chiara. "Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore", scrive Andrea, "vivi nei nostri ricordi...come tutti quei pomeriggi di gioco e le sfide ai rigori". "Ancora non riesco a crederci. Ne abbiamo passate tante insieme, dagli spogliatoi rotti a fine partita, alle grandi vittorie in trasferta alle risate tutti insieme", scrive Simone. "Lore dimmi che non è vero, ti prego! Dimmi che il primo giorno di scuola ti vedrò arrivare con il tuo zaino arancione fosforescente - posta Viola, la compagna di banco - ho bisogno di te Lore, io e Ludovica abbiamo bisogno di te accanto a noi perché senza te non sarà niente come prima, eravamo noi tre contro tutti, contro i professori, contro i buttafuori delle discoteche... Lo so che sembro una scema perché continuo a scriverti sapendo che non potrò mai avere una risposta da te ma io ho tante di quelle cose da dirti".
I genitori hanno autorizzato l'espianto degli organi. Un gesto di generosità e altruismo che a Marina e Tirrenia non rimarrà isolato. Il litorale si è già mobilitato e, insieme alla famiglia, commercianti e balneari stanno organizzando una raccolta fondi per donare, a nome di Lorenzo, un defribillatore alle scuole Quasimodo, le stesse in cui era cresciuto.
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