La manifestazione
Quanti ribaltoni (veri e virtuali) nella dirigenza
In pochi mesi tanti amministratori diversi nel Pisa da farsi venire il mal di testa. Il primo, nel gennaio scorso, era un Cda a quattro: Fabio Petroni presidente, Giancarlo Freggia vice presidente,...
In pochi mesi tanti amministratori diversi nel Pisa da farsi venire il mal di testa. Il primo, nel gennaio scorso, era un Cda a quattro: Fabio Petroni presidente, Giancarlo Freggia vice presidente, Vincenzo Taverniti e Fabrizio Lucchesi. Il 27 giugno, dopo che Britaly aveva comprato le quote di Lucchesi, il Cda si allargò: Fabio Petroni presidente, Giancarlo Freggia vice presidente, con Vincenzo Taverniti, Giuseppe
Tambone e Claudio Minghetti.
Il 30 luglio le dimissioni di Minghetti e il 2 agosto il ribaltone: nel nuovo Cda dovevano esserci Maurizio Mian presidente (ma lui non accettò mai); vice presidente Lorenzo Giorgio Petroni (figlio di Fabio), consiglieri Giuseppe Tambone e Vincenzo Taverniti (consigliere delegato) con il "dimissionamento" di Freggia. Fu quindi annunciato un nuovo Cda che si sarebbe dovuto insediare proprio ieri: Marco Calleri presidente, Lorenzo Giorgio Petroni vice presidente, e infine Giuseppe
Tambone.
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