Toscana
Il saluto all’amico la sera del 13 agosto corpo trovato il 16
Il corpo di Emanuele Scieri (nella foto) viene rinvenuto alle 13,50 di lunedì 16 agosto 1999 ai piedi della scala della torre di asciugamento dei paracadute all'interno della caserma Gamerra. Aveva...
Il corpo di Emanuele
Scieri (nella foto) viene rinvenuto alle 13,50 di lunedì 16 agosto 1999 ai piedi della scala della torre di asciugamento dei paracadute all'interno della caserma Gamerra. Aveva 26 anni e da qualche mese si era laureato in Giurisprudenza. Era arrivato venerdì 13 agosto a Pisa dopo il corso a Scandicci. Sui pullman che avevano portato lui e altri 69 commilitoni c'erano stati atti di nonnismo da parte di alcuni caporali. L'ultima persona ad averlo visto vivo si chiama Stefano Viberti, 22 anni all'epoca, di Diano D'Alba (Cuneo). Al rientro dalla libera uscita e dopo un giro in piazza dei Miracoli, si avviano verso le camerate. Fumano una sigaretta. Parlano delle licenze negate per il weekend. Emanuele dice al commilitone di dover fare una telefonata che non risulterà mai dai tabulati del suo cellulare che registrano l'ultima chiamata alle 20,47 alla mamma. Sono le 22,20 circa di venerdì 13 agosto. Si allontana incamminandosi lungo un vialetto al termine del quale verrà trovato senza vita dopo il volo mortale dalla torre di prosciugamento. Per i periti della famiglia l'agonia dopo la caduta dalla scala sarebbe durata dalle 6 alle 8 ore.
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