Sicurezza
Aggredita e offesa da una transessuale dentro il suo negozio
PISA. L’ha aggredita senza un motivo urlando frasi che mescolavano richieste di soldi e offese all’Italia e agli italiani. Un episodio tra il delirio della protagonista e la paura suscitata in chi...
PISA. L’ha aggredita senza un motivo urlando frasi che mescolavano richieste di soldi e offese all’Italia e agli italiani. Un episodio tra il delirio della protagonista e la paura suscitata in chi lo ha subìto.
È successo ieri intorno alle 11 in pieno centro. Una trans brasiliana si è presentata in un negozio di via dei Rigattieri. «Per carità, non mettete il nome, sono terrorizzata che possa tornare» chiede la commerciante al cronista.
Aveva già provato altrove lungo la viuzza che da piazza del Pozzetto porta in via Cavour. Ma le era andata male.
«È entrata e ha chiesto soldi – racconta la negoziante –. le ho detto che non ne avevo. Allora ha iniziato a urlare. “Dammi un lavoro, tu ne hai anche troppo”. Frasi allucinanti. A un certo punto mi ha preso per un braccio iniziando a strattonarmi. Era di corporatura robusta e mi ha fatto male. Fuori, ma me ne sono accorta dopo, c’era un uomo che faceva il palo e controllava il passaggio della gente».
Lo scontro fisico tra commerciante e trans è andato avanti qualche minuto con la sudamericana, con un braccio fasciato con una garza, a sbraitare “Ti ammazzo, ti ammazzo” gettando a terra quello che trovava su scaffali e banco.
«Quando mi ha detto che ero una fascista e che l’Italia era il suo Paese le ho risposto che avrebbe fatto meglio a trovarsi un lavoro» conclude la commerciante. La trans e l’amico sono poi fuggiti. Sull’episodio indagano i carabinieri.(p.b.)
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