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Arena Garibaldi, ecco la strategia definita in consiglio comunale

Arena Garibaldi, ecco la strategia definita in consiglio comunale

PISA. Il Pisa, ovvero l’attuale proprietà, ha finalmente scritto al Comune per discutere dello stadio, ma con una lettera che ha sollevato molte perplessità per la sua vaghezza fra i dirigenti di...

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PISA. Il Pisa, ovvero l’attuale proprietà, ha finalmente scritto al Comune per discutere dello stadio, ma con una lettera che ha sollevato molte perplessità per la sua vaghezza fra i dirigenti di Palazzo Gambacorti e nello stesso assessore Andrea Serfogli. Che ci conferma: «Da un legale della società ci è arrivata una Pec in cui si chiede di prorogare di un anno la convenzione che scade nei prossimi giorni, e si manifesta la disponibilità a farsi carico dei lavori necessari (mancano però gli allegati con un cronoprogramma) nelle more della definizione della nuova convenzione. Laddove questa poi non venisse firmata, il Comune dovrebbe rimborsare questi lavori con la maggiorazione del 20%».

«Va da sé - precisa Serfogli - che la linea del Comune è quella definita dal consiglio nella giornata di martedì».

Al termine di questo infatti sono stati resi noti gli indirizzi per la stipula della convenzione: il consiglio «esprime preoccupazione per la situazione di incertezza determinatasi nella gestione dell'Ac Pisa 1909 e per il rischio che siano compromessi i risultati conseguiti ed il progetto sportivo e che siano ritardati i lavori di messa a norma dello stadio».

E impegna il sindaco e la giunta «a fornire quanto prima tutta la documentazione necessaria per poter avviare il percorso nella commissione competente, al fine di accelerare la definizione della proposta di convenzione», e ad accelerare il confronto sul rinnovo della convenzione.

L'esecuzione dei lavori di messa a norma dello stadio dovrà essere realizzata nei tempi più brevi possibile, ricorda il consiglio, «per limitare al minimo l'uso di un altro impianto nello svolgimento del campionato».

Dovrà essere garantito che l'impegno della società sia commisurato al valore dell'impianto e alla categoria di campionato disputata, trovando «adeguate modalità di attribuzione degli oneri in ordine alla determinazione del canone e della durata del rapporto convenzionale».

Inoltre, dovrà essere tenuto conto nella definizione del rapporto convenzionale anche di garanzie sulla stabilità e solidità dell'assetto proprietario e gestionale della società e dunque della credibilità delle iniziative proposte dalla stessa società.

La prima commissione consiliare dovrà anche approfondire le tematiche legate alla possibilità di realizzare un nuovo stadio e all'assetto viario nelle aree circostanti l'Arena Garibaldi, nonché approfondire le condizioni degli impianti sportivi cittadini. Intanto oggi o domani si potrebbe presentare il presidente in pectore del Pisa Marco Calleri. Ma non c’è alcuna certezza che lo faccia. (a.sc.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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