La manifestazione
Triplicate le sanzioni ai pullman turistici
PISA. Quando si dice che in quindici anni le presenze sono passate da 1 milione e 450mila a 1 milione e 750mila (+20%), il riferimento è ad un turismo che si può definire stanziale, quello che si...
PISA. Quando si dice che in quindici anni le presenze sono passate da 1 milione e 450mila a 1 milione e 750mila (+20%), il riferimento è ad un turismo che si può definire stanziale, quello che si ferma in città o sul litorale e pernotta più o meno a lungo nelle strutture alberghiere o in quelle extralberghiere, dagli affittacamere ai campeggi.
Poi c’è il turismo del mordi e fuggi, quello dei pullman turistici che arrivano al parcheggio scambiatore dedicato, ma anche di chi sbarca all’aeroporto, noleggia un’auto e poi si muove per la Toscana.
I bus che pagano regolarmente il ticket al parcheggio di via Pietrasantina sono circa 45mila l’anno, che significano 2 milioni di persone, per un incasso complessivo di circa 6,5 milioni di euro. Nei primi sette mesi dell’anno, secondo i dati dell’amministrazione comunale e di Pisamo, i mezzi che risultano dal pagamento avvenuto del ticket al parcheggio scambiatore sono stati 21.234, per una stima nell’anno di circa 44mila, in linea con la tendenza generale.
«Ma sono ancora tanti, troppi, gli abusivi», dice il vicesindaco Paolo Ghezzi. Sono i pullman che scaricano i turisti nonostante i divieti di transito per non pagare il ticket. Soprattutto si fermano negli spiazzi lungo l’Aurelia. «Dobbiamo aumentare le forme di controllo degli abusivi - riprende Ghezzi -. Gli attuali controlli sono essenzialmente affidati alle risorse umane, dunque agli agenti della polizia municipale. Sono in aumento gli autobus rilevati dagli operatori Pisamo e sanzionati: siamo passati dai 582 del 2012 ai 1.785 del 2015. Una minima percentuale rispetto a 45mila, è vero, ma resta un fenomeno da scoraggiare. Dovremo cercare di aggiungere alle risorse umane anche l’aiuto della tecnologia per potenziare i controlli».
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