Sicurezza
Sarà rimossa la “storica” gru della vergogna
Il 5 settembre l’intervento in piazza Sant’Omobono. Le attività in zona saranno chiuse per alcune ore
PISA. Piazza Sant'Omobono sarà presto liberata dalla gru che da anni è ferma tra i banchi del mercato per la ristrutturazione del palazzo sul retro dell'Hotel Victoria. La ditta proprietaria dell'edificio che stava eseguendo i lavori di ristrutturazione, la Porton Rosso Srl, lo scorso 26 febbraio è stata dichiarata fallita dal Tribunale e adesso il curatore ha chiesto ai proprietari della gru, la Erredue Srl, di smontarla.
«L'amministrazione segue da sempre la vicenda cercando di arrivare ad una soluzione. Lunedì 5 settembre l'attesa rimozione» commenta l'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli che ieri con il vice comandante della municipale, Paolo Migliorini ha svolto un sopralluogo con i responsabili del Suap e delle ditte Erredue Srl e Piccini trasporti, per definire in anticipo i dettagli dell'operazione.
Ad effettuare i lavori saranno la ditta Erredue Srl e Piccini trasporti, con l'utilizzo di un'autogru: prima sarà rimosso il braccio orizzontale che con attenzione sarà posato a terra per poi essere portato via. In seguito sarà smontato a pezzi il braccio verticale. Per motivi di sicurezza le attività che cadono sotto il raggio di rotazione della gru saranno chiuse per il tempo dei lavori che inizieranno dalle 7 di mattina. Le ditte avranno il supporto della polizia municipale. Sarà chiusa al traffico con divieto di sosta via Cavalca per permettere l'accesso dell'autogru. Poi sarà demolita la base di cemento armato su cui poggia la gru: l'intervento sarà richiesto al curatore fallimentare, in caso di risposta negativa se ne occuperà il Comune che rimetterà le spese alla curatela.
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