Sicurezza
La luminara finisce in mano ai vandali
Danneggiate le lucine esposte per la Fiera di Sant’Ermolao Sono state spaccate di notte lungo via Castellana a Rezzano
CALCI. Anche la luminara della fiera di San Ermolao è stata occasione per compiere atti di teppismo. Più che altro episodi di microcriminalità che si commentano da soli. Per la festa del patrono della Valle Graziosa quest'anno, dopo l'esperimento dell'edizione 2015, ha preso piede l'illuminazione di alcune località del paese, centro e periferie. Una realtà di fatto che è risultata molto suggestiva e spettacolare, nell'apprezzamento di residenti e forestieri, che hanno affollato Calci nella tre giorni della festa. Quella della luminara ha rappresentato indubbiamente una delle novità più significative nel contesto delle tante manifestazioni. Purtroppo si sono registrate alcune note stonate, in particolare ai danni della luminara, che si commentano da soli. A Rezzano, soprattutto in via Castellana, lungo la strada che conduce a Montemagno, nella notte tra domenica e lunedì sono stati spaccati numerosi lampanini, che erano sistemati ai balconi delle case, sui muri ai lati della carreggiata. L'accanimento si è concentrato nei pressi della fontana pubblica, che ha a lto due panchine. Testimonia Luigi Cei, il quale è stato tra i più attivi nell'allestire l'illuminazione: «Che godimento ci può essere nel rovinare una luminara rompendo i lampanini e oltretutto inquinare con la plastica l'ambiente circostante... È sicuro che è avvenuto dopo la mezzanotte. personalmente sono riuscito a recuperare quasi una metà dei lampanini, ma solo un terzo è ancora riutilizzabile».
La luminara di San Ermolao è stata"un fai da te". L'idea, lanciata da Ferruccio Bertolini, presidente della consulta delle associazioni di volontariato, ha ottenuto grande risposta. «Certe notizie fanno solo dispiacere», commenta Ferruccio Bertolini, deus ex machina di iniziative volte alla valorizzazione del territorio. Aggiunge: «Quanti sacrifici ci vogliono a organizzare un evento. E per San Ermolao stavolta ne sono stati organizzati parecchi. In particolare la luminara ha rappresentato, in un certo senso, anche un amarcord che affonda le radici molto indietro nel tempo. Già nel 1667 da queste parti era usanza illuminare il paese soprattutto negli uliveti, alle finestre, dappertutto. Quest'anno finalmente si sono riaccesi i lumi. Alcuni borghi, oltre il centro, sono diventati magici. Vedere in parte rovinare la festa dispiace..».
La gente del posto ha reagito nel modo migliore. L'ultima notte della fiera, tra lunedì e martedì i lumi sono stati sostituiti e riaccesi di nuovo. La migliore risposta.
Pier Luigi Ara
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