Sicurezza
Femminicidi, volantino Cgil ricordando Vania
PISA. Un volantino per fermare le violenze sulle donne e i femminicidi. L’iniziativa è stata messa in atto dalla Cgil pisana, nel centralissimo corso Italia. «Non è un "momento di pazzia".Non è un...
PISA. Un volantino per fermare le violenze sulle donne e i femminicidi. L’iniziativa è stata messa in atto dalla Cgil pisana, nel centralissimo corso Italia.
«Non è un "momento di pazzia".Non è un "atto di gelosia". E' violenza assassina contro le donne che non vogliono più essere considerate proprietà del loro "amore"». La decisione di sensibilizzare la città con un volantinaggio è scattata dopo l’ennesimo episodio, «una settimana fa si è scatenata l'ennesima aggressione brutale contro una donna. Anche questa volta rimaniamo sconvolti dall'atto e dal modo scelto per accanirsi su di lei - scrive il sindacato nel volantino - Non basta far finire la sua vita ma è necessario torturare, infliggere dolore estremo, fortissimo, antico, che porta ad una morte atroce, perchè sia chiaro il messaggio: una punizione inflitta alla donna che vuole soltanto scegliere liberamente come vivere, che agisce il proprio diritto di essere. Vania Vannucchi lavorava all'ospedale a Pisa, era una lavoratrice, una collega, una donna con una vita normale che le è stata spezzata per la sua scelta di libertà. Una tragica morte che ci ricorda come sia possibile non vedere il pericolo anche quando ci è così vicino.Dobbiamo agire tutti insieme, ognuno per le proprie competenze, perchè siamo di fronte ad una battaglia culturale, e contro questo degrado civile è d'obbligo una risposta collettiva di tutti quelli che si riconoscono nei valori del rispetto, della libertà, della valorizzazione di tutte le differenze, nel diritto di essere persona. Insieme senza sosta, denunciando e stando accanto a chi denuncia, sui luoghi di lavoro, negli ambiente familiari, anche il più piccolo segnale di violenza e aggressione fisica e psicologica, perchè non vi siano più altri nomi da aggiungere alla lunga, dolorosa e sanguinosa lista».
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